I Navigli di Leonardo
Nel corso del 2006 il Museo ha allestito nel primo chiostro il percorso espositivo storico-scientifico "I Navigli di Leonardo" che ha raccontato attraverso disegni, dipinti e fotografie il complesso e affascinante rapporto di Leonardo con le vie d’acqua.
Il percorso è stato realizzato dal Museo in collaborazione con l'Associazione Amici dei Navigli con il contributo di Società Navigli Lombardi nell'ambito delle iniziative legate alla mostra "Il Codice di Leonardo da Vinci nel Castello Sforzesco" promossa dal Comune di Milano.
Leonardo da Vinci trascorre a Milano quasi 25 anni della sua vita, prima presso la corte degli Sforza (1482-1499) e, a partire dal 1506, al servizio dei Francesi.
Arrivato a Milano nel 1482, a colpirlo in modo particolare è l’ingegnoso sistema dei Navigli, nato nel Medioevo, tanto che rileva e annota nei suoi disegni il corso dei fiumi e le opere degli ingegneri idraulici lombardi, insieme alle sue proposte di miglioramento per i portelli delle conche.
Rappresenta Milano in una suggestiva veduta, segnando per la prima volta il Naviglio della Martesana da poco ultimato. Studia l’acqua e le leggi che ne regolano il comportamento; sogna la fondazione di una città ideale per Ludovico il Moro, in cui le acque hanno un ruolo preminente. Rileva per primo i laghi della Brianza e ipotizza un nuovo canale per rendere l’Adda navigabile all’altezza della gola di Paderno; progetta ponti mobili di varia natura e un giardino di delizie con scherzi d’acqua per il governatore di Milano, Charles D’Amboise.
Per approfondire i temi che sono stati trattati nella mostra consulta nella sezione Leonardo Online lo speciale Leonardo, Milano e l'acqua.




La mostra allestita nel primo chiostro del Museo