Balestra gigante
In qualità di ingegnere e progettista di macchine belliche
di offesa e difesa, Leonardo non trascurò i mezzi di guerra tradizionali,
come balestre e catapulte. Questa balestra veniva presentata come un
grande strumento di guerra che, nelle intenzioni di Leonardo, doveva
servire a scagliare grandi dardi creando panico e spavento fra i nemici.
Per aumentare flessibilità e potenza, il gigantesco arco, doveva
essere realizzato a sezioni lamellari; la corda di tiro poteva essere
arretrata con un sistema meccanico e veniva fatta successivamente scattare
per percussioni o mediante leva.. Le sei ruote di trasporto potevano
essere inclinate per garantire una maggiore stabilità di tiro.
Codice Atlantico f. 149a









