Cortina con salienti semicircolari
Particolare di una cortina, in cui sono messi in evidenza i disimpegni e i locali delle bombardiere, ricavati sul retro della cortina stessa per non indebolirne la struttura muraria frontale; tali ampi spazi permettevano facilità di movimento alle truppe e costituivano una valvola di sfogo ai fumi e il rombo dei cannoni. Il modello mette in evidenza la forma innovativa della copertura.
Il foglio riporta disegni di fortificazioni militari, eseguiti intorno al 1502, e riferibili allo studio di una cortina con sperone e salienti semicircolari. Nessuna didascalia. In alto a destra veduta in alzato di una cortina a sproni con copertura a struttura convessa. In basso a sinistra tre schizzi sulla sezione degli sproni.
Il particolare del plastico mette in evidenza la struttura della cortina, nella quale sono ben visibili i passaggi interni, l'accesso ai locali delle bombardiere nonché la forma dei salienti e quella della struttura paraboloide della copertura superiore.
Il foglio, con disegni capovolti rispetto alla numerazione, contiene due rappresentazioni con particolari relativi alla cortina con sperone e salienti semicircolari già disegnata nel foglio 63 dello stesso manoscritto. Nessuna didascalia. Il foglio è databile intorno al 1502. In alto, sezione di una piazzaforte con gallerie da cui si possono raggiungere le bombardiere. In basso veduta in prospettiva dall'alto di un tratto di cortina con sproni disposti a spicchio. Tutto il disegno mette in evidenza la capacità sia difensiva che offensiva (presenza di bombardiere ben difese) di tutta la struttura militare.
Particolare del modello del Museo
Particolare della cortina in cui sono messi in evidenza la forma e la struttura dei salienti semicircolari. La struttura muraria realizza in sè le indicazioni di Leonardo sulla disposizione dei mattoni e sulla struttura degli archi. Si tratta di una straordinaria trasposizione sul piano orizzontale dell'antica tecnica costruttiva in laterizi che, con archi annegati nelle murature verticali, otteneva la ripartizione dei carichi in due spinte laterali.
Il foglio, databile tra il 1498 e il 1502, contiene un disegno, eseguito
a penna e inchiostro seppia, di architettura militare con sovrastante
didascalia. Nella parte inferiore studi di un'opera di difesa a sproni
di sezione semicircolare. Il fossato e la relativa controscarpa sono
disegnati parzialmente. Interessante il particolare della struttura
muraria degli sproni con riferimento all'uso e alla disposizione dei
mattoni, disposti di testa e convergenti verso il centro della struttura
stessa. Interessante, anche se di non immediata relazione con
il disegno, la sovrastante didascalia. "Perché il vaso sonoro
di minor bocca arà nella sua percussione molto più grave
e più bassa voce colla sua bocca stretta che essendo larga ".
In essa Leonardo voleva mettere in relazione il suono prodotto dalla
percussione dell'orlo di un vaso di piccole dimensioni con l'indagine
tra il rumore prodotto da un'arma da fuoco e i fenomeni meccanici che
ne derivano.
Manoscritto L, foglio 48 r.
Manoscritto L, foglio 51 v.
Manoscritto L, foglio 63 r.






Commenta su TripAdvisor

