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La tecnologia Webtalk
La tecnologia Webtalk è stata sviluppata all'interno del Politecnico di Milano dal Hypermedia Open Center (HOC) diretto dal prof. Paolo Paolini. Webtalk utilizza il VRML (Virtual Reality Markup Language, una specie di HTML per la costruzione di mondi virtuali) e Java per offrire una possibilità nuova agli utenti della rete.
I navigatori, dislocati in luoghi diversi, possono accedere contemporaneamente al medesimo sito, "vedendosi", "parlando", scambiandosi esperienze, facendosi "guidare". Infatti uno dei visitatori, a turno, può assumere il ruolo di "guida".
Una delle innovazioni rese possibili da questa applicazione è poter visitare il mondo virtuale "attraverso gli occhi" della guida, senza dover navigare in modo attivo. In questo modo è possibile realizzare una "visita guidata virtuale", come succede nella realtà in un qualsiasi museo.
La guida si
muove tra gli ambienti, ne illustra le caratteristiche e manipola
gli oggetti più interessanti.
Gli altri visitatori possono vedere quello che la guida sta
facendo, seguirla e interagire con essa ponendo delle domande,
possono "distrarsi" seguendo un proprio itinerario e
dialogare tra di loro, possono in ogni momento vedere con gli
occhi della guida anche se questa si trova in una stanza diversa,
possono infine raggiungere "fisicamente" la loro guida
dovunque essa si trovi.
Al momento il sistema necessita di un plugin specifico, Cosmo Player, ma è già in via di realizzazione una versione in java3D che in futuro dovrebbe essere supportata dai browser di nuova generazione.
Informazioni
Leonardo Virtuale è stato realizzato congiuntamente dal Museo della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" e dal Politecnico di Milano, che ha realizzato l'innovativa infrastruttura tecnologica: il sistema Webtalk.
Tutti i dettagli tecnici sul sistema VRTalk possono essere trovati sul sito ufficiale
webtalk.elet.polimi.it










