Questo alternatore viene installato nel 1886 in una
piccola centrale idroelettrica, tra le prime al mondo. Produce corrente
alternata monofase per illuminare la cittadina di Tivoli.
L’impianto è l’elemento sperimentale di un più ampio progetto idraulico
ed elettrotecnico pensato per sfruttare il salto delle vicine cascate
dell’Aniene.
Dal 1887 si inserisce nell’iniziativa la Società Anglo Romana per
la illuminazione di Roma col gas ed altri sistemi. I suoi obiettivi
sono: potenziare la centrale di Tivoli, creare la linea per il trasporto
dell’energia elettrica da Tivoli a Roma e realizzare le infrastrutture
di distribuzione (la stazione di trasformazione a Porta Pia e l’impianto
cittadino).
La linea è progettata dall’ingegner Guglielmo Mengarini dell’Università
di Roma e rappresenta un record per tensione (5.000 Volt) e lunghezza
(circa 28 km).
Dopo alcune difficoltà tecniche e opposizioni giuridiche, nel 1890
un Regio Decreto dichiara queste opere di pubblica utilità.
La linea Tivoli-Roma è inaugurata il 4 luglio 1892. Rappresenta il primo trasporto al mondo di energia elettrica in corrente alternata progettato, realizzato e condotto secondo un criterio industriale.