Digitale Terrestre

La televisione digitale terrestre

Antenna per trasmissione del digitale terrestre.

Secondo le normative comunitarie tutti i paesi europei dovranno spegnere, nel giro di pochi anni (l’Italia deve farlo entro il 2012), tutti i trasmettitori e i ripetitori analogici terrestri sostituendoli con quelli di nuova generazione della televisione digitale terrestre. Questa piattaforma, indicata internazionalmente con DVB-T, Digital Video Broadcasting Terrestrial, è una nuova tecnologia televisiva che prevede trasmissione di segnali digitali da antenne terrestri. L’introduzione di questo nuovo tipo di televisione porterà vantaggi enormi tra cui un più ampio numero di canali e una reale possibilità di interazione per gli spettatori, ma soprattutto il passaggio al digitale allineerà questo storico medium , la televisione, alla tecnologia oggi dominante, l’informatica. Questo permetterà alla televisione di sfruttare e utilizzare tutte le tecniche i potentissimi strumenti del mondo dei computer.

L’introduzione di questo nuovo tipo di televisione porterà vantaggi enormi tra cui un più ampio numero di canali e una reale possibilità di interazione per gli spettatori, ma soprattutto allineerà questo storico medium, la televisione, alla tecnologia oggi dominante, l’informatica.


Per scoprire i vantaggi di questa nuova piattaforma digitale è possibile approfondire il tema all’indirizzo www.dgtvi.it e leggere la parte relativa alle domande frequenti (FAQ).
Tornando all’equazione con cui abbiamo aperto questo articolo:



ora possiamo comprendere come l’equazione riassuma in simboli il passaggio storico che l’Italia ha intrapreso dal 2008 e che deve terminare entro il 2012, cioè il passaggio dalla Televisione Analogica Terrestre (sistema PAL) alla Televisione Digitale Terrestre (DVB T). In questo modo dal 2012 avremo la seguente situazione:



in cui due piattaforme digitali, una che trasmette via satellite e una che trasmette da terra, caratterizzeranno il panorama televisivo italiano. Concludiamo ricordando che Roma è stata la prima capitale europea che nel novembre 2009 è stata completamente digitalizzata, mentre per maggio 2010 anche Milano e la Lombardia cominceranno il processo di digitalizzazione, prima con lo spegnimento dei segnali analogici di Rai 2 e Rete 4 (switch over, 18 maggio 2010) e poi con lo spegnimento di tutte le altre emittenti analogiche (switch off, ottobre 2010).

Massimo Temporelli
(Curatore dipartimento Comunicazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia)


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Per approfondire

www.dgtvi.it | il sito ufficiale DGTVi Per la Televisione Digitale Terrestre

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