Questa dinamo proviene dalla prima centrale termoelettrica
dell’Europa continentale, realizzata in via Santa Radegonda a Milano
e inaugurata il 28 giugno 1883.
L’impianto assomiglia a quello sviluppato da Edison nel 1882 a New
York.
È costruito utilizzando i materiali e seguendo le direttive
tecniche statunitensi. Fornisce elettricità a utenze pubbliche e private
del centro di Milano, tra cui il Teatro alla Scala.
L’iniziativa è supportata dal Comitato Promotore per le applicazioni
dell’energia elettrica in Italia, sostenuto da capitali bancari milanesi
e fondato dal Professor Giuseppe Colombo del Politecnico di Milano.
Attento osservatore delle avanguardie tecnologiche, Colombo matura
il suo progetto all’Esposizione Universale di Parigi del 1881. Qui
osserva il “Sistema” della Edison Electric Light Company destinato
alla produzione centralizzata di energia elettrica in corrente continua
per l’illuminazione.
La ciminiera della centrale di via Santa Radegonda.
Crediti: Archivio Museo Scienza
La centrale di Milano risulta presto superata dal punto vista tecnologico. Quando viene chiusa nel 1900, si guarda già all’uso della corrente alternata. Tuttavia, l’iniziativa di Colombo rende Milano un centro tecnico e imprenditoriale fondamentale per lo sviluppo dell’industria elettrica, futuro settore strategico per la trasformazione industriale del Paese.