La Fondazione A. Beltrami: un'importante donazione

Il ricevitore telegrafico Morse

Ricevitore telegrafico Morse, 1890 (post) - 1930 (ante). Face Milano, Fondazione Aurelio Beltrami.

In generale un ricevitore telegrafico Morse serve a ricevere i segnali Morse (linee e punti). La ricezione avviene grazie ad un fenomeno elettromagnetico: un'elettrocalamita, percorsa dal segnale elettrico in arrivo dalla stazione trasmittente, si magnetizza e attira un'ancoretta in ferro a cui č collegato un pennino.


Una banda di carta scorre ad una velocitā costante, trascinata da un motore a molla, al di sotto del pennino. Quando l'elettrocalamita viene percorsa dal segnale ricevuto la banda di carta scorrevole viene vergata dalla punta del pennino restituendo la sequenza di linee e punti. Questo tipo di ricevitore poteva essere utilizzato sia con collegamenti a cavo (Telegrafia Morse Classica), sia nei collegamenti con onde radio (Telegrafia Senza Fili, Marconi).



Il ricevitore Morse acquisito dal Museo molto probabilmente č stato usato dagli studenti dell'Aeronautica Militare per i corsi di radiotelegrafia all'Istituto Beltrami nelle attivitā di laboratorio.


Storie di vita vissuta


L'ingegner Franco Soresini all'Istituto Radiotecnico Aurelio Beltrami.

Nel 1935, l'Aeronautica Militare scelse l'Istituto Beltrami come sede per i corsi radiotelegrafia. Le lezioni furono tenute qui sino alla fine della Seconda Guerra Mondiale (1945). Il ricevitore Morse appena acquisito dal Museo molto probabilmente č stato usato dagli studenti nelle attivitā di laboratorio. Qui di seguito riportiamo un passo dal libro "Ali e Onde" pubblicato dall'A.I.R.E. (Associazione Italiana Radio d'Epoca), dove l'Ingegner Soresini, oggi curatore onorario del nostro Museo, propone un ricordo personale di quei corsi tenuti all'Istituto Beltrami durante la Seconda Guerra Mondiale.

"Chi, durante gli anni della guerra (1939-1945), si fosse trovato di passaggio nella lunga e stretta via Cappuccio, tipica strada della vecchia Milano, nel silenzio mattutino, sarebbe stato sorpreso nell'udire il passo cadenzato di un manipolo di avieri che si recava all'Istituto Radiotecnico di via Circo dove, alle 8, avevano inizio i corsi di specializzazione per radiotelegrafisti dell'Aeronautica Militare. Provenivano dalla caserma distaccata situata in via Francesco Ferruccio [.].


Carla Leoni, moglie dell'ingegner Soresini, all'Istituto Radiotecnico.

Partivano alle 7, raggiungevano l'Arco della Pace, attraversavano il Parco percorrendo via Alemagna, da Piazza Cadorna, raggiungevano corso Magenta per dirigersi da Via Cappuccio, in via Circo, dove si infilavano nel portone n°4 dove dal 1919 aveva sede l'Istituto Radiotecnico. Ne uscivano alle ore 13 per ritornare, per il rancio, al loro distaccamento. Ebbi l'avventura di essere un istruttore nell'ambito di questi corsi negli anni 1940 e 1941, ma poi fui io a diventare un allievo di corso di perfezionamento sulle microonde e mi trasferii a Berlino."

(Franco Soresini, Ali e Onde Radioaeronautica, Sandit, Albino 2005)

Dati tecnici

Nome: Ricevitore telegrafico Morse
Datazione: 1890 (post) - 1930 (ante)
Costruttore: Face Milano
Numero inventario: 12597
Donazione: Fondazione Aurelio Beltrami

Crediti

Le foto degli oggetti sono di Moira Ricci

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