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Settore equatoriale di Jeremiah Sisson | 1774

Questo telescopio di tipo classico è uno dei più antichi usati presso l’Osservatorio Astronomico di Brera, fondato a Milano nel 1762. Ha un lungo asse posizionato verso il Polo Nord Celeste e il suo obiettivo è composto da una coppia di lenti di 10 centimetri di diametro.

Settore equatoriale di Jeremiah Sisson
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Il 26 aprile 1861 Giovanni Virginio Schiaparelli utilizza questo strumento per compiere la prima scoperta scientifica italiana: l’asteroide battezzato Esperia dal nome greco della nostra penisola.

Successivamente, utilizza lo stesso telescopio per osservare la cometa 1862-II con cui spiega il fenomeno delle stelle cadenti.
Sotto la sua direzione a partire dal 1862, l’Osservatorio può acquisire nuove importanti strumentazioni con cui Schiaparelli individua per la prima volta i canali di Marte e riesce a ottenere dal Parlamento un finanziamento per l’acquisto di un nuovo telescopio, all’epoca uno dei più grandi al mondo. Per i suoi meriti scientifici, nel 1889 diventa Senatore del Regno d’Italia.


I canali di Marte si rivelano poi un’illusione ottica. Nonostante questo, i lavori di Schiaparelli influenzano in modo significativo la scienza e l’opinione pubblica e, in anni più recenti, ispirano le ricerche di forme di vita extraterrestri.



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