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All'inseguimento della Stazione Spaziale

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dopo un lungo, delicato e avventuroso progetto di montaggio che ha richiesto oltre dieci anni di missioni appositamente pianificate, è ormai prossima ad essere completata.

La Stazione Spaziale Internazionale

Assemblata in più riprese da astronauti di varia nazionalità mandati nello spazio grazie alla navicella americana Space Shuttle e alla russa Soyuz, la ISS è uno dei più sofisticati laboratori a disposizione degli scienziati; di sicuro è quello collocato nella posizione più suggestiva di tutti: si trova infatti in orbita a circa 350 chilometri da terra dove si muove alla straordinaria velocità di 28.000 km/h . La ISS compie un giro completo attorno alla Terra in soli 90 minuti: per gli astronauti a bordo, quindi, una giornata dura davvero poco!

focus

In questo momento (Febbraio 2011) l’equipaggio a bordo della ISS – che è sottoposto a ovvio turn over - è composto da sei astronauti (tra i quali una donna): fra essi l’italiano Paolo Nespoli.


L'astronauta italiano dell'ESA Paolo Nespoli

Lanciato dalla base russo-kazaka di Baikonur il 15 dicembre 2010, Nespoli rimarrà nello spazio per circa sei mesi durante i quali fra i suoi compiti ci saranno lo svolgimento di importanti esperimenti scientifici e la realizzazione di attività divulgative e didattiche per gli studenti. Controlli di routine, ma anche qualche inevitabile intervento non pianificato, saranno svolti da Nespoli con regolarità in modo da garantire il perfetto mantenimento delle funzioni operative della Stazione Spaziale.
Nespoli, nel suo poco “tempo libero”, riesce anche a dedicarsi a una attività di grande fascino permettendo a tutti noi di condividere - almeno in parte! – le emozioni che si possono vivere nello spazio: egli infatti fotografa e manda a terra con regolarità spettacolari immagini delle regioni del nostro pianeta sorvolate dalla ISS (segui la missione su twitter cliccando qui).

A causa della sua orbita estremamente regolare, è relativamente facile calcolare quando avvenga il passaggio della ISS sopra a una determinata zona della Terra. Questo dato è molto interessante perché consente di determinare, per una qualunque posizione geografica, se e quando sarà possibile vedere la ISS transitare in cielo. Poiché a ISS non è certo un oggetto piccolo - è grande all’incirca quanto un campo di calcio - il fatto di essere completamente metallica e di possedere grandi pannelli solari la rendono un oggetto particolarmente luminoso al punto da poter essere osservato facilmente anche senza l’ausilio di alcuno strumento: bastano infatti i nostri occhi e una tabella che ci indichi quando e in quale direzione guardare.
A questo scopo ci vengono in aiuto i due siti
AstroViewer ISS e ESA: where is ISS now?.


Come si usano i due siti

AstroViewer ISS fornisce due informazioni molto interessanti. Innanzitutto riporta sovrapposta ad una mappa di Google Earth l’esatta posizione della ISS aggiornata in tempo reale. Questo consente di sapere in ogni istante dove essa si trovi e, in particolare, quale punto della superficie terrestre possono vedere gli astronauti nel caso in cui “si affaccino alla finestra”. Oltre a questa indicazione il sito propone una mappa più generale nella quale la posizione della ISS, nonché la sua orbita, è sovrapposta a un planisfero. Questa rappresentazione risulta particolarmente utile nel caso in cui si intenda vedere il percorso già fatto dalla ISS e quello che invece si appresta a compiere.


ESA: where is ISS now? è quello che però ci interessa più direttamente.
Collegandosi ci viene data innanzitutto la possibilità di selezionare da un elenco alfabetico la nazione dalla quale si intende osservare il passaggio della ISS. Inserito poi nell’apposito campo il nome della località per la quale ci interessa avere la tabella di osservabilità basta premere il tasto submit per avere le informazioni che ci interessano; vediamole in dettaglio:

  • Data - è ovviamente la data in cui avverrà il transito (la previsione viene fatta su un arco temporale di dieci giorni a partire dal momento attuale);
  • Mag - indica quanto sarà luminosa la ISS; più basso è il numero più alta sarà la luminosità apparente;
  • Time - fornisce l’ora alla quale poter vedere la ISS;
  • Alt - indica l’altezza sull’orizzonte della ISS (zero gradi indica la linea dell’orizzonte, mentre novanta gradi indica lo zenith ossia il punto esattamente sopra la verticale dell’osservatore; ovviamente più è alto questo valore più facile è l’osservazione);
  • Az - indica l’azimuth ovvero la direzione verso cui guardare espressa secondo le classiche coordinate geografiche.

Questi ultimi tre parametri vengono forniti per tre diversi istanti: l’inizio del passaggio, il momento in cui la ISS raggiunge la massima altezza sull’orizzonte, la fine del fenomeno. Si noti che la ISS apparirà muoversi in cielo esattamente come un aereo che si sposta ad alta quota e quindi comincerà ad essere visibile ad una certa ora e per un certo lasso di tempo. Oltre ai dati espressi in forma tabellare, per facilitare il compito di chi voglia cimentarsi con questo curioso evento, viene fornita anche una mappa della volta celeste sulla quale sono tracciati i percorsi previsti: basta ciccare sulla scritta “star chart” posta in corrispondenza della data prescelta. Orientarsi in cielo e individuare il passaggio della ISS dovrebbe essere così più semplice almeno per chi abbia una qualche dimestichezza con l’uso di mappe e cartine stellari.


Fotografare la ISS?

Fotografare il passaggio della ISS può essere una attività interessante e curiosa. Per farlo è sufficiente disporre di una macchina fotografica con la possibilità della posa “B”, puntare la zona di cielo in cui avverrà il fenomeno, aprire l’otturatore e richiuderlo al termine del passaggio. Di norma il risultato è abbastanza immediato e di sicura soddisfazione. Un esempio di quello che si può ottenere fotografando da terra la Stazione Spaziale si può vedere qui oppure qui.

Approfondimento a cura di:

Luca Reduzzi
(Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia)

Visualizza le tabelle dei passaggi per i prossimi giorni su:


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