La storia dell'elicottero | Dai precursori all'industrializzazione

Leonardo da Vinci, vite aerea. Studio per macchina volante a trazione verticale.

1483/86

Ispirandosi alle forme della natura, Leonardo lascia questo unico contributo legato a una struttura rotante. La forza muscolare non è sufficiente a fare volare la sua macchina e così non può che testarla su un modello di carta. Inoltre, Leonardo non considera l'autoavvitamento provocato dalla sua rotazione e quindi non lo contrasta con un secondo rotore.

Un disegno del modello dell'elicottero di Launoy e Bienvenu.

1784

Gli scienziati francesi Launoy e Bienvenu presentano all’Accademia della Scienza di Parigi di fronte alla comunità scientifica un modello di elicottero. L’apparecchio è costituito da due eliche ottenute da penne di uccello che ruotano in senso inverso per l’azione di un archetto elastico di acciaio.

Disegno della caldaia.
Fondo E. Forlanini cartella 3A\9.
Biblioteca Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.

Primo Elicottero: il pioniere

1877

L'apparato sperimentale del giovane Enrico Forlanini è il primo oggetto più pesante dell'aria in grado di volare. È dotato di un leggero motore a vapore di soli 1,512 kg (costruito dallo stesso Forlanini) e di due eliche controrotanti poste sullo stesso asse. È sprovvisto di pilota. La presentazione ufficiale avviene nell'agosto del 1877 ai Giardini Pubblici di Milano. Di fronte a un selezionato pubblico di tecnici, ingegneri e appassionati di aeronautica, invitati dal professore Giuseppe Colombo del Politecnico di Milano, il congegno viene azionato e si innalza di circa 13 metri. Per 20 secondi resta sospeso in aria per poi ridiscendere dolcemente, fra gli applausi, al punto di partenza.

Elicottero di Cornu. È il primo elicottero con pilota a bordo. © Archivio Giorgio Apostolo.

Primo Elicottero con pilota a bordo

1907

Il 13 settembre 1907, un giovane meccanico specializzato nella costruzione di biciclette realizza un complicato marchingegno con cui riesce a sollevarsi da terra. Paul Cornu posiziona le eliche controrotanti su assi indipendenti. L’impresa è importante anche se l’altezza raggiunta è di soli 30 cm per 20 secondi.

Elicottero di D’Ascanio. Il primo elicottero di progettazione italiana. © Archivio Giorgio Apostolo.

1930

Nell’ottobre del 1930, presso l’Aeroporto Militare di Ciampino Nord, il D’A.T. 3, pilotato dal Maggiore Marinello Nelli, conquista tre primati destinati a rimanere imbattuti per alcuni anni: 18 metri di altezza, oltre 1 km di distanza e circa 9 minuti di durata in volo.

Elicottero di von Baumhauer. È il primo elicottero con rotore di coda. © Smithsonian National Air and Space Museum.

1925

L’inventore olandese Von Baumhauer realizza il primo elicottero dotato di rotore di coda anticoppia al posto della già collaudata elica controrotante. L’elicottero ha motori indipendenti per ciascuno dei due rotori.

Il Sikorsky tipo R-4. Il primo elicottero costruito su scala industriale. © Archivio Giorgio Apostolo.

L'industrializzazione

1942

Il Sikorsky tipo R-4, dopo 20 ore di voli di collaudo e un test di 1100 km in undici tappe alla media di 90km/h, è stato il primo elicottero a essere prodotto industrialmente in 130 esemplari.

L’elicottero Bell Model 30, il primo elicottero costruito industrialmente dalla Bell. © Archivio Giorgio Apostolo.

1943

Sulla scia della Sikorsky, la Bell inizia a progettare 5 prototipi - denominati Model 30 - per avviare la produzione su larga scala. Questo modello è caratterizzato da un’elica bipala con bilanciere, caratteristica tipica di tutta la sua produzione.

L’elicottero AB47G, il primo elicottero costruito industrialmente dalla Agusta. © Archivio Giorgio Apostolo.

1954

La Costruzioni Aeronautiche Giovanni Agusta sottoscrive l’accordo per la realizzazione su licenza Bell Aircraft Corporation del Model 47. Il 24 maggio 1954 vola il primo elicottero costruito dall’industria italiana, siglato AB47G.


1971

Si chiama Agusta A109 il primo elicottero interamente progettato e realizzato dall’industria italiana. Il primo volo avviene il 4 agosto 1971 a Cascina Costa in provincia di Varese. Nel 1975 l’Agusta ottiene il Type Certificate che apre le porte del mercato americano. Dal 1976 iniziano le consegne dell’A109 che lo porteranno a essere uno degli elicotteri di maggior successo al mondo e a rappresentare uno dei prodotti di punta di Agusta

Enrico Forlanini

È uno dei primi laureati al Politecnico di Milano. In quegli anni frequentano la stessa Scuola Gian Battista Pirelli, Alberto Riva, Angelo Salmoiraghi, Augusto Stigler II, Guido Ucelli di Nemi (fondatore nel 1953 dell’allora Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica, diventato poi Tecnologia), considerati oggi i pionieri dello sviluppo industriale italiano. Studioso dai molteplici interessi, approfondisce diversi ambiti di applicazione legati all’ingegneria meccanica che lo portano a dedicarsi a progetti di varia natura tra cui: l’idrovolante, precursore del moderno aliscafo, l’illuminazione pubblica per la città di Forlì e, soprattutto, una lunga serie di dirigibili con caratteristiche innovative. Forlanini si è distinto principalmente per gli studi sul volo diventando il primo ingegnere aeronautico italiano.

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