Breve storia della radiotelefonia

La rivoluzione delle radio private

Alle 15.40 del 16 febbraio 1976 iniziano le trasmissioni di Radio Studio 105 con lo stesso copione di tutte le radio cosiddette "libere" dell'epoca.

A metà degli anni ’70 la Rai detiene il monopolio della radiofonia nazionale e l’emittenza radiofonica è vietata ai soggetti privati. I fratelli Alberto ed Edoardo Hazan insieme ad altri amici decidono di fondare una radio. Radio Studio 105 nasce a Milano nel febbraio del 1976 in un piccolo appartamento del quartiere Lorenteggio. Niente a che vedere con i grandi impianti di Stato: in pochi metri quadrati convivono apparecchi per la trasmissione e lo studio radiofonico. Mesi di battaglie legali porteranno alla sentenza 202 del luglio 1976 in cui la Corte Costituzionale dichiara illegale il monopolio statale e apre di fatto il mercato ai soggetti privati almeno in ambito locale.


"Trasmettevo anch'io, ma per il bene di tutti mi fermai subito. In compenso al microfono si distinguevano tutti gli amici e gli amici degli amici. Si dormiva 3 ore per notte, c'era tutto da inventare e ormai la radio per noi era una malattia." Alberto Hazan

Radio 105 per prima, in pochi anni, grazie all’installazione di numerosi ripetitori e alla vittoria di una serie di battaglie legali, collegherà tutta l’Italia, diventando il primo network privato a diffusione nazionale del nostro Paese, aprendo una nuova epoca nel panorama radiofonico nazionale


La ricostruzione fedele del primo studio radiofonico di Radio 105 nell'area espositiva Radio al Museo.

La stazione è frutto dell’assemblaggio tra componenti professionali e amatoriali: un trasmettitore militare da campo, un piccolo mixer, due giradischi, lettori magnetici e microfoni. Il caso di Radio 105 è esemplare nel panorama della radiofonia privata italiana: le radio private di questo primo periodo sono tutte caratterizzate da una modesta potenza d’antenna, un appassionato volontariato e l’assenza totale di pubblicità e introiti. Radio 105 per prima, in pochi anni, grazie all’installazione di numerosi ripetitori e alla vittoria di una serie di battaglie legali, collegherà tutta l’Italia, diventando il primo network privato a diffusione nazionale del nostro Paese, aprendo una nuova epoca nel panorama radiofonico nazionale.

Facebook

Seguici su Facebook

Youtube

Seguici su Youtube

Gallery fotografiche

Gallery fotografiche

Twitter

Seguici su Twitter

TripAdvisorCommenta su TripAdvisor Audio

Sezione Audio