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Telefono di Antonio Meucci | 1857 (riproduzione del 1932)

Il primo telefono costruito da Antonio Meucci è composto da un diaframma vibrante e da un magnete avvolto in un filo elettrico. Quando la voce entra nell’apparecchio, il diaframma vibra modificando il campo magnetico del circuito. Questo processo genera una piccola quantità di corrente che viene trasmessa via cavo elettrico all’apparecchio ricevente facendo vibrare il suo diaframma. In questo modo si riescono a sentire le parole originali.

Telefono di Antonio Meucci

Meucci è un grande appassionato di scienza e politica. Partecipa ai moti rivoluzionari del 1831, viene imprigionato e lascia l'Italia. Dopo alcuni anni a Cuba, nel 1850 si trasferisce a Staten Island (New York) e fonda una fabbrica di candele con l'amico Giuseppe Garibaldi che vive negli Stati Uniti dal 1850 al 1853.

Nel 1857 costruisce il primo prototipo di “telettrofono” ma non riesce a sostenere i costi per poterlo registrare. Nel 1876 Graham Bell (1847-1922) copia il suo progetto e brevetta il telefono moderno.


focus

Il Congresso degli Stati Uniti riconosce Antonio Meucci l’inventore del telefono nella seduta dell’11 giugno 2002.

Finalmente, con un secolo di ritardo, è celebrato come uno dei più grandi inventori della storia.



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