A mente fredda
nel riscaldamento globale

lunedì 30 marzo 2009, dalle ore 9.30 alle 17.30


Giancarlo Spezie

Professore Ordinario di Oceanografia Fisica, Università degli Studi di Napoli Parthenope


Biografia

Giancarlo Spezie è Professore Ordinario di Oceanografia Fisica presso la Facoltà di Scienze e Tecnologie dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope".
La sua attività di ricerca scientifica, in questi ultimi anni, è stata focalizzata sui programmi internazionali di ricerca in Antartide e sui vari programmi nazionali per lo studio delle coste italiane. Nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) è Coordinatore Nazionale del Settore "Oceanografia ed Ecologia marina" ed è responsabile scientifico ed amministrativo del progetto di ricerca "CLIMA".
Da febbraio 2005 è Direttore del Dipartimento di Scienze per l'Ambiente presso la Facoltà di Scienze e Tecnologie dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope".


Abstract

L'equilibrio energetico sulla Terra è il risultato delle interazioni fra le diverse componenti caratterizzanti l'ambiente terrestre quali: Atmosfera ed Oceano. Il loro comportamento e le loro interazioni definiscono il clima e la sua evoluzione. Sono sistemi complessi, la cui dinamica è descritta da moti su ampio spettro di scale spazio-temporali (dai metri alle migliaia di chilometri, dai secondi alle migliaia di anni) ma il cui comportamento su scala planetaria ha caratteristiche dinamiche comuni. Il motore principale della circolazione atmosferica e oceanica a scala globale è attribuito alla non uniforme distribuzione dell'energia solare in seno al sistema terra-atmosfera.
In media l'oceano e l'atmosfera trasportano una quantità comparabile di calore verso le alte latitudini anche se le modalità di trasporto sono diverse. L'effetto dell'atmosfera è più importante alle medie latitudini, mentre il ruolo dell'oceano è prevalente nelle fasce tropicali. Oceano ed atmosfera interagiscono a tutte le scale temporali e spaziali, ma hanno tempi di risposta alle perturbazioni molto differenti. I tempi di risposta del sistema oceanico sono circa due ordini di grandezza maggiore di quelli atmosferici e quindi l'oceano può essere classificato come un "sistema dinamico lento", mentre l'atmosfera è un "sistema dinamico veloce". Questa presentazione focalizzerà l'attenzione sul ruolo giocato dal sistema oceano, in particolare dalla circolazione oceanica globale e mediterranea nella re-distribuzione del calore. Verrà posta l'attenzione su lacune aree cruciali del nostro pianeta dove la ricerca ha potuto evidenziare anomalie che hanno modificato drasticamente, in alcuni casi solo temporalmente, le caratteristiche ambientali marine della zona. Risulta pertanto evidente la esigenza di una sostenibilità scientifica della ricerca affinché si possa progettare una strategia globale per il mantenimento della osservazione allo scopo di eliminare buchi di conoscenza ancora oggi molto estesi.

Immagine fonte di archivio: discovery science

Quando

lunedì 30 marzo 2009, dalle 9.30 alle 17.30

Partner

Mitsubishi Electric

Con il contributo di

Camera di Commercio di Milano.

Programma

Scarica il PDF del programma della giornata

Informazioni

T 02 48555 309
cella@museoscienza.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

La giornata rientra nell'ambito del ciclo "Sulle Spalle dei Giganti", ciclo di incontri con i protagonisti della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico.

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