A mente fredda
nel riscaldamento globale

lunedì 30 marzo 2009, dalle ore 9.30 alle 17.30


A. Daniel Weygandt

Console Generale, Stati Uniti d'America, Milano


Biografia

A. Daniel Weygandt è stato nominato Console Generale di Milano nel settembre 2007. Prima di assumere questo incarico Mr. Weygandt ha prestato servizio come Ministro Consigliere della Sezione Affari Economici dell'Ambasciata Americana di Baghdad.
Dal 2004 al 2006 ha operato come direttore dell'ufficio degli affari di Svizzera, Austria e Germania nella Sezione Affari Europei del Dipartimento di Stato.
Dal 2001 al 2004 A. Daniel Weygandt è stato Vice Capo Missione all'Ambasciata degli Stati Uniti a Vienna.
A. Daniel Weygandt ha iniziato la carriera diplomatica nel 1979, e ha operato come Ministro Consigliere per la Sezione Affari Economici e Primo Segretario della Sezione Economica ad Amburgo; come Primo Segretario e Addetto all'Aeronautica Civile all'Ambasciata Americana di Bonn; e come Vice Console del Consolato Generale di Istanbul. Inoltre, Mr. Weygandt ha lavorato come economista senior presso l'ufficio degli Affari Centrali Europei al Dipartimento di Stato di Washington, DC; come Vice Rappresentante Permanente della Missione degli Stati Uniti presso la FAO e l'ONU a Roma; e come ufficiale addetto agli affari internazionali presso le Nazioni Unite a Washington.
Si è laureato all'università di Chicago e ha conseguito un Master in Relazioni Internazionali all'Università del Minnesota. Il Console Weygandt parla italiano, francese, turco, tedesco e russo.


Abstract

Di frontre alle sfide attuali gli Stati Uniti sono pronti ad assumere nuovamente la leadership che hanno tradizionalmente esercitato sui temi relativi alla scienza e all'ambiente, pur consapevoli che non è facile raggiungere un consenso mondiale in questi ambiti. A questo scopo è necessaria una leadership internazionale che l'Amministrazione Obama intende perseguire. Oggi, in fatto di conoscenza scientifica e tecnologica, spetta alla classe politica il compito di definire le misure da adottare e gli investimenti da effettuare e in questo la posizione ufficiale degli Stati Uniti assume grande importanza. Il Presidente Obama si è concentrato fin dall'inizio del suo mandato sulla scienza e sulla tecnologia, come risulta chiaro dalle politiche formulate a Washington e dagli incarichi politici assegnati.
L'Amministrazione Obama ha nominato un Segretario per l'Energia, Premio Nobel per la Fisica, e un Incaricato Speciale per il Cambiamento Climatico presso il Dipartimento di Stato. Ha inoltre confermato che continuerà nella solida tradizione del Governo degli Stati Uniti ad investire nella ricerca scientifica all'avanguardia e negli sforzi per aumentare la performance degli Americani nelle scienze, che sono alla base del successo nell'economia globale.
Nella nuova strategia, gli investimenti destinati alla cosiddetta innovazione verde porteranno al raggiungimento di tre utili obiettivi: la creazione di posti di lavoro, la riduzione del consumo di energia e la diversificazione delle fonti energetiche e la riduzione delle emissioni di gas serra. Inoltre, il Presidente si aspetta dal Congresso una legge che ponga un limite all'inquinamento da carbone allo scopo di stimolare ulteriormente gli investimenti privati nelle tecnologie verdi e nell'energia alternativa.
Questi investimenti rappresentano un aspetto importante della direzione presa dalla nostra economia; essi tuttavia non devono restare una priorità solo per gli Stati Uniti. In questa prospettiva, l'Italia e gli Stati Uniti devono e possono aiutarsi a vicenda. Investendo e lavorando insieme i ricercatori italiani e americani possono ridurre il costo di ogni nuova tecnologia in entrambi i paesi. Gli Stati Uniti hanno una lunga tradizione nello sviluppo di tecnologie ambientali, che trova riscontro anche nel Nord Italia e questo crea un legame naturale per espandere la cooperazione bilaterale fin da subito. Da parte nostra ci attiveremo per promuovere questa cooperazione, ma il successo dipenderà da quegli imprenditori e istituzioni italiane che vorranno agire per condividere le loro best practice con i partner americani. In questo momento di crisi siamo di fronte a sfide comuni molto serie, ma anche ad incredibili opportunità per riformare insieme l'economia globale.
Per ottenere il massimo da questo momento storico i nostri due paesi devono continuare la tradizione di cooperazione e stretta partnership che ci unisce. Dobbiamo rafforzare in ciascuno di noi la convinzione della necessità di resistere a dare risposte protezionistiche alla crisi economica e risposte isolazioniste ai problemi politici. Allo stesso modo, da vecchi amici, dobbiamo mantenere un dialogo franco sulla necessità di una continua riforma economica.

Immagine fonte di archivio: discovery science

Quando

lunedì 30 marzo 2009, dalle 9.30 alle 17.30

Partner

Mitsubishi Electric

Con il contributo di

Camera di Commercio di Milano.

Programma

Scarica il PDF del programma della giornata

Informazioni

T 02 48555 309
cella@museoscienza.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

La giornata rientra nell'ambito del ciclo "Sulle Spalle dei Giganti", ciclo di incontri con i protagonisti della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico.

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