L'arte nella scienza
è un'arte o è una scienza?

Venerdì 4 maggio 2007 inaugura al Museo "Conversazioni Video", sei cicli di incontri che propongono una rassegna della migliore documentaristica internazionale su arte, architettura, musica, ballo e impresa.

La manifestazione si apre con la presentazione di "L'arte nella scienza è un'arte o è una scienza?", ciclo di proiezioni ed incontri dedicati al rapporto tra arte, scienza e tecnica che si svolgerà da venerdì 4 maggio a domenica 6 maggio.

Venerdì 4 maggio

h 10.00 e 11.00 - Proiezioni per gli studenti

The Dalì dimension

Spagna - 2004, 53' - Catalano, spagnolo, inglese e francese
sottotitoli italiano

Regia Susi Marquès
Fotografia Marc Martínez
Montaggio Maria di Masso
Produzione Mediapro, Televisió de Catalunya, Fundació Gala-Salvador Dalí, Institut Ramon Llull e AVRO

La passione per la scienza accompagnò Salvador Dalì nel corso di tutta la sua vita, aspetto che traspare dai suoi dipinti che spesso rappresentano alcune delle più importanti scoperte del XX secolo. Il suo stile è stato direttamente influenzato dall'immaginario scientifico. Dalì fa spesso riferimento a testi di letteratura scientifica, dalla psicanalisi alla meccanica quantistica, dalla matematica alla genetica ed egli stesso trascorse gran parte della sua vita ad incontrare i più importanti scienziati: Sigmund Freud, James D.Watson (premio Nobel nel 1962 per aver scoperto la struttura del DNA), Ilya Prigogine (premio Nobel per la chimica nel 1977), Severo Ochoa (premio Nobel per la medicina nel 1959).

h 20.30 - presentazione del ciclo

Intervengono e dialogano con il pubblico Fiorenzo Galli, Rubino Rubini, Amalia Ercoli Finzi, Claudio Strinati

h 21.30

Omaggio al documentario industriale d'impresa
Rassegna di film/documentari di Rubino Rubini

Il cinturino di Arnaldo Pomodoro - Swatch

Grand Prix/Primo premio - Premio Italiano alle Produzioni cine-audiovisive per l'Impresa - 1997

A seguire

F for Fontcuberta

Italia, Spagna, Canada e Svizzera - 2005, 57' - Catalano, italiano e francese
sottotitoli italiano

Regia Gerardo Panichi e Daniele Villa – Citrullo International
Fotografia Carlo Hintermann e Luciano Barcarola
Montaggio Erik King Smith
Musiche Aleksandar Caric e Luca Venitucci
Produzione Citrullo International

All'uomo contemporaneo la verità è spesso tenuta nascosta. In pochi sanno che il predatore più feroce è una rara specie di ostrica, che alcuni celebri cosmonauti sovietici sono stati cancellati dalla storia, che nelle Alpi Provenzali sono esistite le sirene. Ma a Barcellona c'è un uomo che sente d'essere il depositario di queste scomode verità: il fotografo catalano Joan Fontcuberta. Il mockumentary F for Fontcuberta è un viaggio nel mondo di uno dei più sfavillanti artisti contemporanei e delle sue incredibili scoperte, nella brumosa terra di mezzo tra finzione e realtà. Dedicato agli scettici di tutto il mondo.

Sabato 5 maggio

h 18.00 - Proiezioni per gli studenti

The Dalì dimension

Spagna - 2004, 53' - Catalano, spagnolo, inglese e francese
sottotitoli italiano

Regia Susi Marquès
Fotografia Marc Martínez
Montaggio Maria di Masso
Produzione Mediapro, Televisió de Catalunya, Fundació Gala-Salvador Dalí, Institut Ramon Llull e AVRO

h 20.30

F for Fontcuberta

Italia, Spagna, Canada e Svizzera - 2005, 57' - Catalano, italiano e francese
sottotitoli italiano

Regia Gerardo Panichi e Daniele Villa – Citrullo International
Fotografia Carlo Hintermann e Luciano Barcarola
Montaggio Erik King Smith
Musiche Aleksandar Caric e Luca Venitucci
Produzione Citrullo International

h 21.30

Panamarenko. The magic of art

Belgio - 2004, 52' - Olandese
sottotitoli italiano

Regia Françoise Levie, Anna Van der Wee
Fotografia Hans Debauw
Montaggio Anne Christophe
Produzione Sofidoc

Panamarenko, amico di Beuys e Broodthaers, è uno dei più importanti artisti belgi. Panamarenko è un anticonformista che ha creato oggetti poetici particolari, aerostati, sottomarini, dischi volanti destinati a non lasciare mai il suolo. "Panamarenko. The magic of art" ricrea l'universo dell'artista in tempo reale e lo segue nella creazione di tre sue importanti opere, contestualizzando l'artista e le sue opere nel corso della sua intera carriera.

Domenica 6 maggio

h 20.30

Dutch Light

Belgio - 2003, 94' - Italiano

Regia Pieter-Rim de Kroon
Fotografia Paul van den Bos - NSC
Montaggio Andrez de Jomg, Chiel Muller
Musiche Het Paleis van Boem
Produzione DE Kroon, Wissenraet & Associés

Dutch light (Luce d'Olanda) è un documentario che riguarda il mito e la realtà della luce olandese, scoperta e celebrata nell'arte. Senza questa particolare luce le opere di artisti come Johannes Vermeer, Philips Konink e Jan van Goyen non sarebbero state le stesse. Lo stesso si può dire di quelle di artisti più recenti come Mondrian o la scuola di Hague per arrivare sino ai giorni nostri. L'artista tedesco Joseph Beuys notò che, in seguito alla bonifica di larghe parti del Zuyder Zee nella metà degli anni cinquanta, la luce olandese perse quella sua straordinaria e particolarissima radiosità. Dunque esiste ancora il fenomeno della luce olandese? Ha ancora un impatto sull'arte? O ha più a che vedere con le nostre capacità di osservazione? Quali sono i fatti, cosa è finzione e cosa è mito?

Dove e quando

Venerdì 4, sabato 5, domenica 6 maggio 2007

Auditorium Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via San Vittore 21, Milano

Ingresso libero

La programmazione potrebbe subire variazioni

Informazioni Pubblico

T 02 485551
info@museoscienza.it

Informazioni scuole

T 02 48 55533 0/1/2/3/4
prenotazioni@museoscienza.it

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