La robotica industriale

Due robot della Mitsubishi Electric

Il campo della robotica industriale è ormai ampiamente diffuso e consolidato: fin dagli anni '70 nelle fabbriche fecero la loro comparsa i primi semplici bracci robotici per svolgere compiti quali la saldatura di componenti o la verniciatura delle carrozzerie.

I robot nelle fabbriche hanno occupato sempre più spazio sostituendosi agli uomini perché più precisi, meno stancabili, meno costosi, più produttivi.

La nuova sfida di oggi è quella di produrre non più robot industriali ma robot funzionali, orientati cioè ai servizi per l'uomo. Alcuni esempi potrebbero essere gli ormai diffusi robot taglia-erba, robot aspirapolvere, i più complessi e ancora in fase di prova robot come sostegno agli anziani, come ciceroni nei musei, come centralinisti, guardiani o baby sitter.

Un diverso modo di concepire un sistema robotico prevede di distribuire i sensori, i motori e il "cervello" in una vasta area, distanti fra loro ma legati funzionalmente attraverso la nuova ed ormai affermata tecnologia wireless. In questo modo il sistema robotico si nasconde all'utente che ne percepisce solo l'interazione.

In tutti questi casi l'interazione dell'uomo con la macchina è sempre più complessa e fondamentale. Tuttavia diventa sempre più importante rendere il robot sicuro e accettabile per chi gli sta attorno. Inoltre una difficoltà maggiore è data dal nuovo contesto nel quale il robot opera, non più così strutturato come quello industriale, ma più imprevedibile e mutevole.

L'evento Mitsubishi

L'intento di Mitsubishi Electric, leader mondiale nel campo dell'automazione industriale, è quello di mostrare la semplicità del mondo della robotica, che ha alla base una tecnologia importante e all'avanguardia in grado di trasformare attività complesse in realtà industrializzate. Attraverso una dimostrazione "dal vivo" di ciò che un robot è in grado di fare, adulti e bambini avranno la possibilità di interagire con una macchina e potranno quindi scoprire il mondo dell'automazione industriale che trasforma idee in realtà. I robot nascono per aiutare, supportare l'uomo nei lavori più ripetitivi, stressanti, oppure in quelli particolarmente pericolosi.

Durante l'incontro Mitsubishi Electric metterà a disposizione un robot equipaggiato con i più sofisticati sistemi di riconoscimento che sarà in grado di riconoscere il movimento dell'uomo e replicarlo. "...Ma a cosa serve?"

Immaginate che un azienda chimica produca un materiale altamente tossico per l'uomo ma indispensabile per la produzione della stessa azienda; immaginate che questo materiale debba essere movimentato e controllato, ma che non possa assolutamente venire in contatto con l'uomo a causa dell'alta tossicità.

Ora forse è più chiaro quale sia lo scopo dell'impiego di un robot in una situazione rischiosa come quella appena descritta. è la semplicità di utilizzo che fa quindi la differenza: i robot sono potenti alleati, con forti braccia in grado di muovere, assemblare e costruire con costanza e meticolosità, ma ricordiamoci che la mente del robot resta sempre l'uomo.

Le ricadute e le implicazioni sociali della robotica

La robotica è un tema chiave per il dialogo che il Museo ha instaurato con la comunità scientifica, del settore pubblico e privato e con il suo pubblico su temi scientifici d'attualità.

Infatti la robotica fa sempre più parte della vita delle persone con risvolti sociali e a volte anche etici da valutare attentamente sia da parte del pubblico, che della comunità scientifica, nei settori pubblici e privati.

Per questo all'interno del ciclo Fatti un'opinione intendiamo parlare dei possibili scenari legati alle ricadute sociali della robotica. Gli incontri si rivolgono a tutti i cittadini, agli scienziati e alle aziende.

Il fine è informare il pubblico non esperto su quanto la robotica sia presente nella nostra vita, anche in situazione delle quali non siamo coscienti; stimolare gli scienziati e le aziende a riflettere sulle implicazioni sociali ed etiche del loro lavoro e creare un terreno comune di confronto tra il pubblico non esperto e i ricercatori. Per questo il punto di vista che vogliamo adottare in prima istanza è l'uomo, il cittadino che vuole informarsi sulle implicazioni che la robotica può avere sui vari aspetti della sua vita. La vita di tutti noi è sempre più legata al corretto funzionamento di sistemi automatici; vorremmo stimolare i visitatori a prenderne consapevolezza e a valutarne le implicazioni.

In ognuno dei temi proposti esistono argomenti controversi, elementi positivi e potenzialmente negativi da esplorare. Questo è il taglio che vogliamo dare agli incontri: proporre tecnologie attualmente applicate nei vari campi, indagarne le implicazioni e i possibili scenari futuri. In questo senso la robotica, l'etica applicata alla robotica, può essere un valido approccio trasversale ai vari temi.

Le domande che ci poniamo sono:

  • Quali sono i limiti alle funzioni che un robot può avere?
  • Quanto devono essere responsabili gli scienziati del loro lavoro?
  • Dobbiamo aver paura degli scenari aperti dalla robotica?
  • Quali sono le implicazioni per l'uomo nell'uso dei robot?

Abbiamo scelto di partire da temi più noti e familiari al pubblico come le esplorazioni e l'automazione industriale; infatti questi temi sono noti al pubblico già da tempo, pur non nelle loro specificità, ma frequentemente, dai telegiornali alle conferenze e dibattiti, dai quotidiani alle pubblicità, ritroviamo descrizioni alle imprese svolte da robot costruiti dall'uomo. Questo ci sembra un buon modo per catturare l'attenzione dei visitatori e portarli a scoprire temi meno noti come l'applicazione della robotica al corpo dell'uomo, con il tema del cyborg e dell'integrazione tra uomo e macchina. I temi proposti indagano varie applicazioni della robotica da situazioni meno controverse come le esplorazioni spaziali o l'automazione industriale per arrivare ad applicazioni della robotica al corpo umano con implicazioni etiche che implicano un dibattito sociale maggiore. Resta immutato in tutti gli incontri l'approccio ai vari temi: la conoscenza delle applicazioni della robotica e le relative implicazioni sociali.

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