La mostra

La mostra offre per la prima volta la conoscenza complessiva di Arno Hammacher, fotografo e grafico olandese.

Da Milano, dove ha collaborato con grandi aziende e istituzioni, la sua attività di free-lance si è allargata fin dagli anni Sessanta a diverse regioni italiane e agli Stati Uniti, toccando diversi temi: la natura, la produzione preindustriale, l'industria e il disegno del prodotto, la scultura, i cantieri urbani.

Le indicazioni in vario modo fornite dallo stesso autore hanno contribuito a tracciare il percorso espositivo. L'obbiettivo è stato quello di fare della mostra un'opera unitaria originale, il cui allestimento dialoga con le singole fotografie e si fa chiave per la loro fruizione. Il progetto e i suoi risultati sono dunque fortemente caratterizzati da un'autorialità plurale: della curatrice, del fotografo e del Museo, in un fertile intreccio dialettico di competenze e responsabilità cresciuto nel tempo.

Il percorso espositivo indaga la ricerca dell'autore evidenziandone i ritmi, le consonanze e le affinità attraverso nuclei tematici:

  • luoghi e immagini dell'autore
  • natura
  • paesaggi e lavoro preindustriali
  • fotografia e scultura
  • architetture
  • cantieri urbani
  • la fabbrica e l'immagine del prodotto
  • muri della città
  • la consapevolezza politica

Completa il percorso la trascrizione digitale della multivisione Freeflower (1973), realizzata in occasione della mostra.

Il Fondo Arno Hammacher

Il Fondo Arno Hammacher, conservato presso gli Archivi dell'Immagine della Regione Lombardia dal 1992, raccoglie la produzione fotografica dell'autore dal 1946 al 1992.
Il Fondo è composto da circa 90.000 supporti comprendenti lastre negative in vetro, pellicole, diapositive, fogli con provini a contatto, materiale bibliografico e documentario.

per approfondimenti:
www.lombardiabeniculturali.it