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Quando il latte diventa Centrale
"Per alcuni milanesi la Centrale era l’immagine particolare di una confezione di latte, la bottiglia di vetro con il fascio littorio o il primo contenitore piramidale, o il ricordo della gita di classe sulle passerelle dello stabilimento di Via Castelbarco nel profumo dolce del latte in lavorazione"
I 75 anni della Centrale del Latte di Milano
Io non so se c'è qualcuno che ricorda in qual modo giungeva allora il latte a Milano
così si rivolgeva sul finire degli anni quaranta un anziano consigliere comunale milanese ai suoi colleghi riuniti, riferendosi ai primi decenni del secolo
veniva trasportato in città a mezzo dei cosiddetti menalatte. Partiva naturalmente dalla cascina già scremato dagli agricoltori; durante il tragitto all'annacquamento pensavano i menalatte; anche con acqua dei canali; poi veniva consegnato ai lattivendoli che lo mettevano in luridi recipienti; al mattino il lattivendolo toglieva quella poca crema che si era formata la notte: quello che rimaneva andava alla popolazione civile. A testimonianza del battesimo che facevano per istrada i menalatte, ricordo – ed è un fatto vero - che un giorno si è trovata una tinca che nuotava nel latte.
La mostra
Quando il latte diventa Centrale
ripercorre, attraverso
documenti fotografici, ma anche cinematografici e televisivi, manufatti
industriali e strumenti comunicativi, la storia del latte, della Centrale
e della sua relazione con i cittadini. L’esposizione - aperta al pubblico
dal 6 dicembre 2005 fino al 29 gennaio 2006 - è suddivisa in tre sezioni:
- Il latte come fattore alimentare primario
- Le caratteristiche di produzione e di consumo del latte
- La storia della Centrale del Latte di Milano
Il latte, simbolo della vita
Iside e Horus, la rappresentazione della lupa che allatta Romolo e Remo, la Artemide Efesia sono alcune delle opere archeologiche esposte in un affascinante excursus storico-artistico, cui si affiancano video che documentano capolavori di autori quali Tintoretto, Rubens, Goya, Millet.
La produzione e il consumo del latte
La campagna, e in particolare le immagini delle mucche nella stalla o al pascolo, sono il tema ricorrente nelle opere pittoriche di grandi nomi della pittura italiana ed europea del secondo Ottocento. Attraverso le opere di Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Giuseppe De Nittis, Mosè Bianchi è possibile ritornare a quei giorni di vita contadina, che fanno parte ormai della nostra memoria collettiva. Completano la galleria documenti video con i capolavori di molti maestri tra Ottocento e Novecento, fra i quali Segantini, Klimt, Cézanne, Renoir, Modigliani e fotografie d'epoca. La sezione ospita anche i reperti legati al mondo contadino e del latte raccolti dai numerosi piccoli musei delle arti e delle tradizioni contadine.
La storia della Centrale del Latte di Milano
L’evoluzione della città di Milano dagli anni Trenta agli anni Novanta è documentata attraverso una suggestiva fotocronaca, in cui è possibile osservare i mutamenti del costume e dei modi di vita in relazione ai mutamenti urbanistici e architettonici. Parallelamente scorrono le immagini e i documenti della Centrale del Latte di Milano in epoche diverse, accompagnati dalle confezioni, insegne, oggetti promozionali che hanno reso l'istituzione un vero e proprio simbolo dell'immaginario collettivo della città.
apertura
DAL 6 dicembre
AL 29 gennaio 2006
Una mostra promossa da
Gruppo Granarolo e Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"
Con il patrocinio di
Comune di Milano
Con il contributo di
Banca Popolare di Milano
Una produzione
ArtificioSkira
Si ringraziano
Pirelli RE
Rai Teche
Tetra Pak Italia


