martedì 5 giugno 2007

Edoardo Boncinelli

Il male. Storia naturale e sociale della sofferenza

Secondo appuntamento della V edizione Ŕ con Edoardo Boncinelli, fisico che si è dedicato per anni allo studio della genetica e della biologia molecolare, dando contributi fondamentali alla comprensione dei meccanismi biologici dello sviluppo embrionale degli animali superiori e dell’uomo.

Conduce Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Con la partecipazione di Camilla Baresani e Roberta De Monticelli

Il Male

L’uomo chiama collettivamente Male un certo numero di cose diverse: il dolore, la malattia, l’infermità, la consapevolezza della morte, il senso di inadeguatezza, la paura, l’ansia, la noia, il desiderio inappagato, la perdita, il sentimento dell’ingiustizia, la percezione della cattiveria e dell’invidia. In ogni caso si tratta dell’apprezzamento di una differenza fra ciò che è e ciò che ci aspetteremmo che fosse. Che poi sarebbe il Bene. In natura il Male e il Bene non hanno nessuna ragion d’essere. Sono solo due nostri modi di vedere la stessa realtà.

Dopo aver passato in rassegna le varie forme del Male, in un percorso essenzialmente letterario o di filosofia del quotidiano, Boncinelli affronta l’origine della differenza, assolutamente ineliminabile, fra ciò che è e ciò che ci aspetteremmo che fosse. Il tutto da un punto di vista biologico, inteso però come biologia dell’animale Uomo, un animale assolutamente particolare, che possiede tra l’altro una corteccia cerebrale molto sviluppata, una coscienza di sé e un linguaggio articolato. Per arrivare almeno all’età riproduttiva, l’unica che interessa alla natura, il bambino piccolo e il ragazzo devono farsi una certa immagine mentale del mondo, immagine che contiene concetti, categorie ma anche giudizi di valore. Alcuni di questi schemi mentali ci accomunano ad altri animali superiori, altri sono specificamente umani. A un certo punto questa immagine mentale si confronta con la realtà e quasi sempre non la trova conforme alle proprie aspettative: questa, sostiene l’autore, è l’origine del Bene e del Male. Che sono le due facce della stessa medaglia che, come tutte le facce della stessa medaglia, sono indissolubilmente legate l’una all’altra.

Cenni biografici

Edoardo Boncinelli insegna nella Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute di Milano. È stato Direttore della SISSA, la Scuola Internazionali Superiore di Studi Avanzati di Trieste, dopo essere stato Capo del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso l'Istituto Scientifico San Raffaele di Milano. Fisico di formazione, si è dedicato per anni allo studio della genetica e della biologia molecolare, dando contributi fondamentali alla comprensione dei meccanismi biologici dello sviluppo embrionale degli animali superiori e dell’uomo. Queste scoperte sono riconosciute come una pietra miliare della biologia del XX secolo. Più recentemente si è occupato di neuroscienze. Ha scritto numerosi libri tra cui: “I nostri geni” (Einaudi), “Il cervello, la mente e l'anima” (Mondadori), “Io sono tu sei” (Mondadori), “L’anima della tecnica” (Rizzoli) e “Il male” (Mondadori). Interviene regolarmente su Le Scienze e sul Corriere della Sera.

Pubblicazioni

  • Boncinelli - "Io sono tu sei", Mondadori, Milano (2002)
  • Boncinelli - "L’anima della tecnica", Rizzoli, Milano (2006)

Siti web

Film

  • "Il Settimo Sigillo" di Ingmar Bergman (1956)
  • "Ordet" di Carl Theodor Dreyer (1954)

Edoardo Boncinelli Edoardo Boncinelli

Camilla Baresani

Camilla Baresani, foto di Leonardo Cendamo

Nata a Brescia nel 1961, collabora a "Il Sole 24 Ore" e "Corriere della Sera Magazine". Ha pubblicato tre romanzi : "Il plagio" (Bompiani), "Sbadatamente ho fatto l'amore" (Mondadori), "L'imperfezione dell'amore" (Bompiani); il saggio "Il piacere tra le righe" (Bompiani); il racconto-inchiesta "TIC. Tipi Italiani Contemporanei" (Bompiani), in collaborazione con Renato Mannheimer.

Roberta De Monticelli

roberta de monticelli

Dal 2003 è professore ordinario di Filosofia della persona (Teoretica) all'UniversitÓ Vita-Salute San Raffaele di Milano. Un insegnamento di concezione nuova anche nel nome (è la prima cattedra in Italia con questa denominazione). Tra le numerose attività svolte, dal 1989 al 2004 è stata professore ordinario di Filosofia moderna e contemporanea all'Università di Ginevra.

Quando

martedì 5 giugno 2007
Sala Conte Biancamano
h 18.30

Informazioni

T 02 48 555 1
info@museoscienza.it
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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