Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"

english version
entra nella sezione leonardo

Il museo... che ricordi

Il Museo cambia: per aggiornare le sezioni, per fare spazio a nuovi oggetti e collezioni, per migliorare i servizi. Come era il museo ieri, che ricordo ne conservi?

Ti ricordi come era il Museo l’ultima volta che lo hai visitato? Ti è rimasto in mente un oggetto curioso o sconosciuto? Ricordi un’emozione particolare?

Raccontaci la tua esperienza e partecipa alla creazione dell’archivio della memoria.

Aggiungi il tuo ricordo

Sono del '31. La prima volta che mi hanno portato a visitare il Museo dovevo avere una diecina d'anni: mi pare che si chiamasse Museo di Leonardo.
Mi avevano particolarmente colpito i modellini (funzionanti) di molte delle macchine inventate da Leonardo.

il museo che ricorda Aldo Taccani

anni 77

ultima visita Meno di un anno fa

Il mio papà mi ci portava spesso quando ero bambina e, da allora, non ho mai smesso di tornarci con una certa regolarità. Soprattutto ora che sono grande e che lui non c'è più provo frequentemente il desiderio di rivisitare quelle sale familiari, per rivevere dolci emozioni e ricordare momenti belli e felici...
Non dimenticherò mai con che meraviglia guardavo gli antichi e giganteschi treni nel padiglione ferroviario... E come mi divertivo, nella sezione ottica, a far girare le ruote colorarate e ad osservare gli effetti che ne scaturivano! (tra le cose non più visibili, è quella di cui sento di più la mancanza e non mi ha ancora abbandonato la speranza di rivederla comparire di nuovo, un giorno, magari in qualche in qualche angolo del museo...). Adoravo (e adoro tutt'ora) premere i pulsanti nella sezione della meccanica per vedere i modellini muversi e prendere vita! Mi ricordo ancora nitidamente, nel buio della cupola del planetario, il mio papà che mi spiegava le varie costellazioni mentre io le facevo illuminare schiacciando i vari pulsanti...
Eh sì, il museo negli ultimi anni è cambiato, si è modernizzato. Di sicuro i bambini di oggi, divertendosi, imparano un mucchio di cose in più, con i nuovi laboratori tematici... Ma per i bambini di allora resta sempre la nostalgia del "vecchio" museo, con la sua distesa di oggetti vecchi e un po' polverosi che, col loro odore di antico, contribuivano a creare la suggestione e il fascino di epoche passate, di un mondo dierso e lontano, come l'infanzia che ogni tanto è bello rivivere...

il museo che ricorda Silvia

anni 31

ultima visita 17/05/2008

Avevo vent'anni, all'inizio degli anni '90. All'epoca ero studente del Politecnico, corso di laurea in Ingegneria e, come molti ragazzi della mia età di famiglia non proprio abbiente, sempre alla ricerca di qualche soldo in più per pagarmi gli studi. Per questo ho subito accettato la proposta di un mio compagno di fare domanda per diventare guida al "Museoscienza", come lo chiamavamo noi. Così per due anni ho accompagnato tantissime scolaresche e gruppi organizzati, su e giù per tutti i padiglioni del "nostro" museo. La mia "meta" preferita è sempre stata il padiglione aeronavale, poichè fin da bambino ho avuto la passione del volo. Poi, come era inevitabile, ho lasciato il posto ad altri studenti. E' stata per me un'esperienza bellissima ed importante, che mi ha arricchito sia culturalmente che umanamente, e che ricordo con particolare affetto. Da allora i mille impegni lavorativi e famigliari mi hanno impedito di tornare, fino ad ora. Adesso, dopo l'arrivo di mio figlio, aspetto con ansia di poter fare la mia prossima "guida" , solo per lui...

il museo che ricorda Vanni Catellani

anni 40

ultima visita 1992

Avevo 12 o 13 anni l'ultima volta che sono entrato nel museo. Abitavo abbastanza vicino al museo, in Via Zenale ed era una delle mie mete preferite, quando andavo in Parrocchia, alla chiesa di San Vittore.....
In particolare ricordo la macchina per vedere le ossa, dove si infilava la mano e si vedevano le ossa di cui era composta...
Ci tornero', prima o poi, per verificare se le mie ossa sono ancora al loro posto....!

il museo che ricorda Pier Luigi

anni 57

ultima visita 1963

Ci venivo da piccolo e da ragazzo con mio padre,ci sono venuto più volte con i miei figli,domani verrò portando per la prima volta i miei nipoti.

il museo che ricorda Roberto

anni 68

ultima visita anni fa

Dopo tanti anni da nonno sono tornato con il mio nipotino, con molte cose in più, certo, sono passati tantissimi anni e la tecnologia è avanzata, elettronica, aerei, e l'opera "faraonica" del Toti. E' bello però vedere delle cose ora al museo ma che erano in uso quando io ero un ragazzino.

il museo che ricorda Ennio

anni 65

ultima visita 28/08/07

E' la prima volta che visito il museo e, memore dell'esperienza del Deutsches Museum di Monaco, debbo confessare che questo museo farebbe bene a seguire l'esempio d'oltralpe, con molte attività interattive predefinite dai computer ed allestimenti virtuali vari. Le guide sono simpatiche e ben preparate, ma l'esperienza si traduce in una normale lezione di stampo scolastico. Peccato.

il museo che ricorda Paola

anni 51

ultima visita 2007

Da bambina ci venivo spesso, lo devo alla mia nonna che mi ha insegnato il piacere di guardare e di osservare le cose che mi circondano, oggi per la prima volta ho portato mia figlia di 5 anni è stato bello tornare dopo tanto tempo, certo è cambiato in parte, ma ho ritrovato le emozioni che provavo allora guardando le cose che mi avevano colpito di più come i treni o le macchine di Leonardo. E' stato un doppio tuffo nel passato.

il museo che ricorda Paola Spatari

anni 41

ultima visita 16 agosto 2007

Oggi ho visto il sottomarino E. Toti sono entrato e mi sembrava di comandare realmente il sottomarino con tutti quei pulsanti di cui anche non ci capivo niente.
Poi c'era la caletta di uscita di emergenza con la scala che portava fino a sopra il sommergibile.
Ho visto anche il periscopio da cui si vedevano cose come viste dall'alto.
Ho fatto il laboratorio dell'elettricità dove ho capito in che modo scorre l'elettricità nei fili fino ad arrivare alla lampadina.
Ho visto anche il padiglione dei treni dove ho anche potuto vedere la cabina dove si comandava il treno e uno strano aereo.
Navi, aerei e sommergibili è stato quasi un sogno.

il museo che ricorda andrea

anni 10

ultima visita 11/08/07

Al Museo ci andavo, quando avevo sui 10 anni, tutte le domeniche mattina! Troppo bello!
Mi ricordo con emozione la macchina di Tesla, per generare le spettacolari scariche elettriche: per vederla in funzione per pochi secondi, era sempre un'emozione, bisognava aspettare che ci fosse un gruppetto di persone, oppure chiedere un favore ad un custode ... oppure la macchinetta per i raggi X. Ci mettevi la mano e te la vedevi, da dentro, mentre la muovevi!
E il laboratorio di ottica? con i suoi provini a "L" trasparenti che si coloravano, deformandoli, in luce polarizzata! O le ruote colorate da far girare? Bellissimo!
E poi il piccolo planetario con le costellazioni e il telescopio Merz (ho scoperto solo dopo molto tempo il valore storico che aveva - era quello usato da Schiapparelli per le osservazioni di Marte: tra l'altro fui il primo del pubblico a posare l'occhio sull'oculare quando, dopo il restauro, fu riposizionato a Brera ...)!
E ancora, la sezione Metallurgia, i treni, il Museo Navale ... vi ricordate quando c'era il cinema?
Quanti bei ricordi!
Ora, sicuramente, il Museo è molto migliorato e ha un rapporto più diretto con il pubblico - penso ai laboratori interattivi, ma i ricordi da bambino sono impagabili!

il museo che ricorda Alberto

anni 47

Ho dei bellissimi ricordi di mio papà che mi portava spesso al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano insieme a mio fratello . Erano gli anni '60 ed ero ancora piccola. Papà era uno studioso di fisica e matematica, ricordo il suo entusiasmo nelle spiegazioni nella sezione dedicata alle apparecchiature elettroniche un po' complicate per me, spiegazioni che mio fratello più grande di un anno, invece, sembrava comprendere ed apprezzare maggiormente. La cosa più affascinante per noi era forse il pendolo del moto terrestre, grande e intoccabile, eppure così a portata delle nostre "manine" che aspiravano a fermarlo , ancora adesso mi affascina instancabilmente. Il piccolo planetario, con le lucine delle costellazioni, era un'altra magia per noi bambini: ricordo che la prima volta ebbi paura e non volli entrarci perchè dentro la cupoletta c'era troppo buio, ma una volta capito che si trattava di un bel gioco fu una tappa obbligata fino a che fu tolta...La sezione dell'ottica era divertente perchè si poteva interagire, in particolare mi attraeva vedere che, schiacciando un pulsante, tutti i colori dell'arcobaleno, sovrapponendosi su un disco in corsa, formavano il colore bianco. Oggi ripercorro gli spazi al Museo con mia figlia e mio marito, rivivendo ogni volta alcuni tra i momenti più belli della mia infanzia.

il museo che ricorda Laura

anni 46

ultima visita agosto 2006

Venivo con il mio papà, fine anni Sessanta. Era sempre un giorno di festa, per me, anche se non era domenica. Ci stavamo delle ore, a guardare le macchine e i cimeli. Lui, che era ingegnere, cercava di spiegarmi i segreti della chimica. Io non capivo e un po' mi annoiavo. Quello che mi incantava erano le grandi navi e gli aerei. Poi sognavo quei grandi treni fermi alla stazione (allora, però, ci si poteva pure salire se non sbaglio). Erano giganti, bellissimi e ancora oggi, quando vengo qui con mio figlio, è la prima cosa che corro a vedere. Anche se mi sembrano un po' più piccoli di allora.

il museo che ricorda Sara

anni 43

ultima visita 24-07-07

Ho molti ricordi legati al Museo della Scienza.
Ricordo le innumerevoli visite per ammirare i treni, le navi, la sezione sulle telecomunicazioni...
E poi i bellissimi laboratori interattivi, quando venivo con la scuola.
E' un posto pieno di magia che mi fa piacere vedere quanto stia migliorando in questi ultimi anni; a partire dal sito web!

il museo che ricorda Riccardo

anni 28

ultima visita marzo 2007

Quando ero piccolo (8-10 anni) mio padre mi portava spesso al museo della scienza della tecnica il mio ricordo più vivo rimane
quello legato alla macchina generatrice di fulmini, per me, era uno spettacolo unico.

il museo che ricorda Stefano

anni 43

Ho visitato il museo per la prima volta 10 anni fa..praticamente anni luce da ora.... Ricordo che mi rimase impressa la stazione dei treni (è la prima cosa che nota un pendolare, ahimè)e gli aerei da guerra in bella mostra sui prati,quasi pronti a partire...
Ricordo anche che lessi attentamente il pannello sull'affondamento del Titanic, dell'invio dello storico SOS morse in relazione agli studi di Marconi e all'invenzione del suo salvifico radiotelegrafo...

il museo che ricorda Elena

anni 35

ultima visita 25/06/2007

pagina di 2 avanti

Le parole più ricordate

Queste sono le parole che usate più spesso nei vostri racconti. Questo è il museo che ci raccontate e che vive nei vostri ricordi.

  1. anni
  2. vedere
  3. sezione
  4. museo
  5. treni
  6. oggi
  7. papà
  8. grande
  9. sempre
  10. piccolo

 

La Mostra

Storie suggestive di oggetti unici, da tempo non esposti.

Visitare la mostra

Orari, prezzi, visite guidate e prenotazioni per gruppi.

Il museo... che ricordi

Tu che ricordi hai del Museo?

Musei personali

Raccontiamoci attraverso gli oggetti della nostra memoria personale.

Memorabile

Rinfrescati la memoria con gli oggetti del nostro passato.

Lascia il segno

Scopri la galleria di disegni realizzati dai bambini nell'Atelier delle Idee al Museo.