Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia presenta le Cavallerizze, un nuovo edificio risultato di un importante intervento di recupero architettonico e riqualificazione urbanistica, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.

L’intervento, diretto dal Segretariato regionale per la Lombardia, in coordinamento con il Museo è stato realizzato dall’architetto Luca Cipelletti ed è consistito nel recupero funzionale dei volumi esistenti e nella ricostruzione di quelli demoliti dai bombardamenti bellici con l’obiettivo di realizzare nuove aree espositive e servizi museali per un totale di 1.800 mq.

Le Cavallerizze sono strutture storiche incluse nel complesso museale, costruite attorno alla metà del XIX secolo quando l’edificio monumentale del Museo, un ex monastero Olivetano, era adibito a caserma militare. Si trattava di due scuderie parallele con al centro il maneggio, costruiti sugli ex giardini conventuali. I bombardamenti del 1943 distruggono parte dell’edificio monumentale, radono al suolo la Cavallerizza meridionale e distruggono due campate di quella settentrionale, oggetto di intervento.
Quando l’intero complesso viene assegnato all’industriale Guido Ucelli e ristrutturato dall’architetto Piero Portaluppi per essere trasformato nella futura sede del Museo, rimaneva ancora insoluta la sistemazione di quello che era rimasto della Cavallerizza settentrionale, per la quale nel 1957 il Sindaco prevede la sistemazione della civica Siloteca Cormio, trasferita poi al Civico Museo di Storia Naturale. I due corpi delle Cavallerizze da allora si sono trasformati in depositi e in seguito il degrado ne ha compromesso definitivamente l’agibilità.

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Foto di Henrik Blomqvist

L’apertura al pubblico delle Cavallerizze avverrà in occasione della XXI Esposizione Internazionale Triennale di Milano, l’evento espositivo dedicato al design che si terrà in città dal 2 aprile al 12 settembre 2016, in cui il Museo è stato invitato a partecipare insieme ad altri musei e istituzioni culturali. Il coinvolgimento del Museo si concretizzerà nell’ospitare alcuni Paesi partecipanti a Triennale 2016 all’interno delle Cavallerizze, nella progettazione della mostra temporanea “Confluence” che interpreta il tema ispirante “Design after design” e proponendo, durante i weekend, il programma educativo “Fai da tech”, rivolto a giovani e famiglie.

I finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – che ha svolto funzione di stazione appaltante tramite il Segretariato regionale – sono stati utilizzati per le spese di progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica, sicurezza), di direzione dei lavori e per la realizzazione del primo lotto dei lavori, riguardante le opere strutturali, le predisposizioni impiantistiche e la bonifica del sito, per un importo complessivo di 4,2 milioni di euro.

Il Museo ha provveduto in proprio al reperimento di fondi per il completamento dei lavori, con una cifra pari a 1,8 milioni di euro.

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