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Cronologia


1890 Negli Stati Uniti il massacro di Wounded Knee conclude il periodo delle guerre indiane.

1904 Fleming deposita il brevetto del diodo.

1906 Il canadese Reginald Albrey Fessenden, fisico e inventore effettua i primi esperimenti sulla trasmissione della parola.

L’inventore americano Lee de Forest realizza l’Audion (triodo).

1908 Murray Spengler brevetta l’aspirapolvere domestico. Questi si mette in società con il cugino William Hoover creando la più famosa industria del settore.

1909 Charles Harrold (USA) trasmette un settimanale d’informazione e di musica.

1912 Introdotto il suffragio universale maschile in Italia.

1916 David Sarnoff, uno dei responsabili tecnici dell’American Marconi, propone di portare musica nelle case attraverso la telegrafia senza fili, facendo della radio un bene diconsumo come il piano e il fonografo. Ma nell’ambiente tecnico-scientifico ufficiale itempi non sono ancora maturi per la radiodiffusione e la proposta di Sarnoff vieneconsiderata bizzarra.

1917 L’amministrazione americana concede più di 8500 autorizzazioni a radioamatori.

Con lo scoppio della prima guerra mondiale, il governo americano proibisce l’uso della telegrafia senza fili.

1922 Nasce la “Societé des Amis de la Tour Eiffel” prima associazione ufficiale di radioamatori francesi.

In Germania iniziano le prime trasmissioni sperimentali (solo alcune ore al giorno).

1922 Avvento del fascismo in Italia.

1923 A Milano Donner Flori inizia a trasmettere con la sua stazione sperimentale.

1923 Eugenio Gnesutta fonda il “Gruppo Radiotecnico Milanese”.

Nasce il “Radio Giornale”, periodico fondato da Ernesto Montù (a Milano).

Gnesutta & co. fondano la ADRI “Associazione Dilettanti Radiotecnici Italiani”.

Nasce a Milano il periodico “La Radio per Tutti”.

8 febbraio: il RD 8.21923 n.1067 stabilisce che l’impianto e l’esercizio di telecomunicazioni per mezzo di onde elettromagnetiche senza l’uso di fili sono riservati allo Stato, con facoltà del Governo di accordarli in concessione.

Il Ministero delle Poste e Telegrafi concede ai rappresentanti del Gruppo Radiotecnico Milanese i primi permessi provvisori di trasmissione.

In America è l’anno del Boom della radiodiffusione.

1924 Muore Lenin. Sale al potere Stalin.

1924 5 febbraio: nasce a Milano il “Radioclub Lombardo” convertito poco dopo in Radio Club Nazionale, associazione fondata principalmente per ottenere l’abolizione del Regio Decreto che vieta l’uso dei radioricevitori.

12 marzo: viene fondata la Iaru, associazione internazionale con sede a Parigi, che riunisce i radioamatori dei principali paesi europei, tra cui l’Italia.

10 luglio: Si dà l’avvio al broadcasting in Italia (gestito inizialmente dall’URI di Torino) e così decade il divieto di detenere radioricevitori.

27 agosto: viene costituita a Roma l’Unione Radiofonica Italiana (URI).

6 ottobre, ore 21.00: l’URI inizia a trasmettere da Roma.

27 novembre viene sancita una convenzione tra il Ministero delle Comunicazioni e l’Unione Radiofonica Italiana che inaugura, di fatto, la nascita del monopolio.

A Milano (2) e Venezia (1) vengono concesse le prime tre licenze ufficiali di radioamatore.

1925 15 maggio, ore 21.00: Gnesutta comincia a trasmettere dall’emittente milanese Posto Zero, realizzata in 20 ore con l’aiuto di altri radioamatori milanesi chefremevano in attesa dell’installazione della stazione Uri di Milano.

Viene installata la stazione URI di Milano.

4 novembre: dal teatro Costanzi di Roma viene trasmesso il primo discorso radiofonico di Mussolini.

1926 Ha inizio la pubblicità radiofonica.

1927 Dalla fusione di RCNI e ADRI nasce l’ARI “Associazione radiotecnica italiana”.

1927 La compagnia americana Philco realizza la prima autoradio commerciale a valvole.

1928 15 gennaio: la URI assume la nuova denominazione EIAR (Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche).

Vengono installate le stazioni di Bologna, Genova, Torino (buona parte del territorio nazionale è così raggiunto dalle audizioni circolari).

1930 Viene installato a Roma un nuovo e potente trasmettitore che completa il quadro di copertura dell’intera nazione.

1933 L’ingegnere americano Edwin Armstrong brevetta la radio a modulazione difrequenza. È la nascita della radio FM che offre una qualità di ascoltonettamente superiore alla AM.

1936 Il R.D. 27.2.1936, n. 645 (legge postale e delle telecomunicazioni) disciplina organicamente l'intero settore dei servizi di telecomunicazione, stabilendo la loro appartenenza esclusiva allo Stato e fissando le norme del loro esercizio in concessione.

1938 La Nestlé mette in vendita il primo caffè solubile.

1938 Roma: vengono effettuate le prime trasmissioni tv sperimentali per il pubblico.

1944 L’EIAR si divide in due reti, una nell’Italia liberata e l’altra nel centro-nord.

26 ottobre: nasce la RAI (Radio Audizioni Italiane).

1946 L’Italia diventa Repubblica.

1953 La rivista americana «Popular Science» annuncia la prima segreteria telefonica.

Hanno inizio negli Stati Uniti le prime trasmissioni televisive commerciali a colori.

1954 Domenica 3 gennaio avvio ufficiale dei programmi RAI: inizia il regolare servizio di televisione in VHF.

10 gennaio: la RAI diventa “Rai Radiotelevisione Italiana”.


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