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L'organo è uno strumento a vento costituito da canne di una sola nota, che emettono quindi un solo suono ciascuna, accordate secondo una gamma definita, alimentate da mantici e azionate da una o più tastiere. Questi elementi fondamentali formano un insieme al centro del quale vi è il somiere che divide e invia l'aria nei diversi canali dei registri e sopra di esso sono inserite le canne. |
Un
organo è composto dai seguenti elementi: |
| - le canne |
| - i registri |
| - la tastiera |
| - la pedaliera |
| Le canne (o tubi sonori) dell’organo possono essere in legno, piombo o stagno; ad anima, ad ancia libera o a battente. Esse sono tutte collegate ad una camera d’aria e le loro diverse grandezze agiscono sul suono modificandone l’intonazione. | ![]() |
| I registri dell’organo servono a modificare il suono emesso dallo strumento secondo indicazioni della partitura a seconda delle circostanze o della personale sensibilità dell’artista. Ogni registro determina un preciso timbro, ad esempio voce umana, voce celeste, violino. | ![]() |
| La tastiera può essere a cursori o a tasti; singola, doppia o multipla (sino a 5). I tasti sono generalmente in abete e ricoperti in ebano e bosso. Essi sono montati su un telaio specifico in abete e sotto pressione comandano una serie di valvole collegate ciascuna a una canna. | ![]() |
| La pedaliera e le staffe si trovano nella parte inferiore dell’organo. I pedali hanno la stessa funzione delle tastiere, l’unica diversità è il tipo di suono, molto più basso rispetto a quello prodotto da esse. Le staffe, invece, controllano l’espressione e il crescendo del suono. | ![]() |
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Somiere viene chiamata la parte dell'organo costituita da una cassa di legno ripartita internamente in canali, sopra la quale poggiano le canne e all'interno della quale confluisce l'aria mantenuta dai mantici a pressione costante. Il somiere riceve infatti i diversi impulsi per l'attacco del suono, provenienti dal tasto. L'Organista, attraverso l'ascolto, la personale ricerca del tocco e delle differenti articolazioni conferisce al brano la propria interpretazione. Solo negli organi a sistema meccanico egli riesce a gestire il tocco, creando le diverse dinamiche ( p, f,), cosa pressochè impossibile negli organi a consolle staccata, cioè a sistema di trasmissione elettrica. |
Somiere a tiro sono chiamati i registri (disposti in file orizzontali) che vengono inseriti tramite lo scorrimento di una stecca forata, facendo corrispondere i fori con quelli su cui poggiano la canne relative.
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Si parla di Somiere a vento quando l'inserimento avviene mediante lo scorrimento di listelli di legno (pettini), paralleli alle file dei registri, che aprono delle valvoline (ventilabrini) poste sotto a ciascuna canna di un determinato registro.
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Ventilabro = «labbro del vento» viene chiamata la valvola posta all'interno del somiere, ricoperta di pelle, che permette l'immissione dell'aria nel relativo canale.
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Il Crivello è il piano forato parallelo al somiere che permette alle canne di stare in piedi. |
| Il Mantice è un meccanismo azionato da una stanga, un tempo manuale, oggi ha un motorino elettrico, che aspira l'aria e la invia allo strumento. | ![]() |
| Come funziona un organo a canne? |
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Il movimento del
tasto aziona i segmenti della catenacciatura che vanno ad aprire la valvola
a molla, chiamata Ventilabro, situata all'interno del Somiere, cassa piena
d'aria riempita dal mantice. L'apertura del ventilabro consente all'aria
di entrare nella canna. |
| Per suonare la maggior parte della musica per organo, lo strumento deve aver almeno due manuali (o tastiere) e pedaliera che l'organista aziona per mezzo dei piedi. |
| Ogni tastiera controlla una propria sezione, quasi un organo a sé stante. Negli organi più piccoli la sezione dei pedali ha una sola serie di canne, ma ogni sezione manuale ne ha più di una e sono conosciute col nome di "file" o "registri", che possono essere selezionati dall'organista separatamente o anche in combinazioni diverse, tirando gli opportuni pomelli di registrazione, situati sopra o a fianco delle tastiere. Tale operazione consente di ottenere una vasta gamma di sonorità e di timbriche. |
| Salvo alcune eccezioni, ogni registro aziona una canna per tasto. Infatti l'altezza della nota è determinata dall'altezza della canna. |
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| Wie funktioniert eine Orgel? |
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Modell der Bachorgel |
Die Orgel ist ein Tasteninstrument, bei dem Pfeifen als Tonerzeuger durch Wind zum Klingen gebracht werden. Die Hauptteile der Orgel sind das Pfeifenwerk mit Windladen, die Windversorgung, Traktur und Spieltisch. |
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Das Pfeifenwerk gliedert sich in einzelne Register. Darunter versteht man eine Reihe von Pfeifen, die sich durch gleichen Klangcharakter auszeichnen. Jedes Register kann an- oder abgeschaltet werden. Das wichtigste Register ist der Prinzipal. |
Die Pfeifen werden aus Holz, Zinn-Blei-Legierungen, Zink oder Kupfer angefertigt. Man unterscheidet zwischen Labialpfeifen (gewöhnliche Pfeifen, die wie eine Flöte funktionieren) und Zungenpfeifen (schnarrende Pfeifen, die wie eine Klarinette mit einem beweglichen Zungenblatt gebaut sind). Die sogenannten Fußzahlen der Register (z. B. 32', 16', 8') geben die Länge der tiefsten Pfeifen in offener zylindrischer Bauweise an. |
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Die Register werden in verschiedenen Werken zusammengefaßt: Rückpositiv, Hauptwerk, Seitenwerk, Oberwerk, Kronwerk und Pedalwerk. Jedes Werk wird am Spieltisch von einem eigenen Manual betätigt, das Pedalwerk von der Pedalklaviatur. |
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Modell einer f-Orgel, auf der J.S.Bach
gespielt hat |