Le Biblioteche

"La biblioteca è il complemento essenziale del Museo, ciò che consente a quest'ultimo di assolvere in modo compiuto il suo ruolo di informazione scientifica" P.Rivet

La biblioteca del Museo della Scienza e della Tecnologia è un centro di documentazione libraria ricco di raccolte storiche, collegate alle collezioni del museo.
Nasce per volere del fondatore Guido Ucelli nel 1943 e la prima sede provvisoria era situata nell’abitazione stessa di Ucelli, a dimostrazione di quanto fosse forte l’esigenza di studio e di confronto per l’ideazione e la nascita del Museo, nella mente del fondatore.
Oggi la biblioteca racchiude nuclei storici sullo sviluppo tecnologico e scientifico tra la fine dell’ottocento e la prima metà del novecento, con uno sguardo più approfondito sulle tematiche propriamente italiane. Accanto a tali raccolte vi è una nuova parte che contiene le opere recenti di divulgazione e di approfondimento delle nuove branche della scienza e della tecnologia.

Nel territorio la biblioteca costituisce un polo attivo di documentazione sul patrimonio scientifico e tecnologico e si pone come nucleo importante per la formazione culturale e l’informazione scientifica.

La biblioteca lavora in stretto contatto con la Soprintendenza ai beni librari della Lombardia per i progetti di restauro, conservazione, tutela e valorizzazione delle raccolte; inoltre fa parte dell’AIB, Associazione Italiana Biblioteche.

Mantiene stretti legami con il Politecnico di Milano, con il Museo Galileo di Firenze e le principali biblioteche del territorio.




Regolamento e Servizi

Orari

La biblioteca del Museo è aperta dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 16.00 previo appuntamento. E’ in previsione la predisposizione di un accesso per le persone diversamente abili.

Consultazione

La consultazione in sede è libera e gratuita.
Non si effettuano prestito a domicilio e prestito interbibliotecario.
La sala di lettura è a disposizione per la consultazione dei libri presenti e non è consentito lo studio di testi personali La biblioteca non è a scaffale aperto, pertanto i libri vanno richiesti direttamente al personale.
Il numero massimo di volumi in consultazione è di 3 per volta.
Per motivi statistici all’utente verrà richiesto di compilare una scheda anagrafica con i propri dati personali.

E’ consentito introdurre in sala di lettura computer portatili personali, macchine fotografiche ed altri dispositivi elettronici esclusivamente previo accordo con il personale.

Informazioni bibliografiche

È possibile richiedere informazioni bibliografiche tramite telefono (+39 02 48555342 / 352 / 436) ed e-mail (biblioteca@museoscienza.it).

Riproduzioni e document delivery

La fotocopiatura del materiale viene eseguita dal personale della Biblioteca in formato A4 esclusivamente in b/n. La richiesta può essere effettuata direttamente in loco; il servizio di spedizione è previsto a carico del richiedente sul territorio nazionale.
La riproduzione delle opere è ammessa esclusivamente per scopo personale e di studio, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d'autore.
È possibile effettuare, su autorizzazione della Biblioteca, riproduzioni fotografiche direttamente da parte dell'utente con propria attrezzatura, previo appuntamento, valutando volta per volta in base all’opera richiesta e alla tipologia dell’utilizzo.

Tel.: +39 02 48555342 / 352 / 436
E-mail: biblioteca@museoscienza.it

Cataloghi on-line

Accedi al Catalogo on-line della Biblioteca del Museo della Scienza e della Tecnologia facendo clic qui.

Comprende:

  • il fondo moderno;
  • il fondo antico ed edizioni rare;
  • i fondi speciali Mauro, Savorgnan di Brazzà, Parisi;
  • i periodici.

Alcuni periodici sono attualmente dislocati nei depositi fuori Milano e non sono disponibili per la consultazione: Consulta qui l'elenco. ( .pdf 66 Kb)

Elenco periodici presenti in biblioteca e consultabili: Consulta qui l'elenco. ( .pdf 74 Kb)

Per la consultazione dei libri antichi e per la loro eventuale e parziale riproduzione fotografica si valuterà caso per caso, a seconda dello stato di conservazione e della rarità del volume.

Attenzione: si sta procedendo nel lavoro di correzione e pulizia del catalogo e di aggiunta della soggettazione.


Patrimonio

Fondo moderno

E' costituito da circa 50.000 volumi, donati e acquistati, dal 1940 ad oggi.
La maggior parte delle pubblicazioni si colloca tra la seconda metà dell’800 e la prima metà del ‘900, si tratta spesso di opere rare e di pregio, poco diffuse nel territorio. Alcune sono state donate dallo stesso Guido Ucelli.
Il nucleo corposo è quello che riguarda la storia della scienza, della tecnica e dell’industria, con oltre 6000 titoli. Altri nuclei tematici si sono formati parallelamente alle collezioni e alle sezioni espositive del Museo (energia, trasporti, telecomunicazioni, materiali, chimica, medicina, farmacia, etc.), oltre ai nuclei tematici sull’architettura e l’ingegneria, che dimostrano i forti legami con il Politecnico.
Ci sono circa 600 cataloghi di mostre in Italia e all’estero e libri d’arte, che esprimono la visone unitaria della cultura fortemente voluta da Guido Ucelli.
Fanno parte del fondo anche 8000 opuscoli o Miscellanee, 300 libri di argomento biblioteconomico e 40 volumi sulle esposizioni nazionali ed internazionali in Italia e all’estero dal 1851 al 1942.

Emeroteca

Oltre 700 testate, che testimoniano la presenza nel Museo negli anni ’50 e ’60 del Centro permanente di consultazione della stampa tecnico-scientifica italiana e straniera che permetteva di consultare in un unico luogo migliaia di pubblicazioni italiane ed estere. Non mancano le testate storiche, come Il Politecnico di Cattaneo e gli Annali delle scienze del Lombardo-Veneto di Fusinieri e molti periodici stranieri della seconda metà dell’800. Oggi l’emeroteca si concentra sui temi di sviluppo progettuale del museo e, in generale sulla storia della scienza e della tecnologia, sulla museologia e l’educazione scientifica.

Fondo antico e raccolte di pregio

E' costituito da 1.750 volumi che comprendono testi della fine del ‘400, tra cui si segnala l’edizione vicentina (1491) degli Elementi di Euclide, commentati da Giovanni Campano. Diverse edizioni cinquecentine di autori classici, alcune con commenti autorevoli (Archimede, Galeno, Tolomeo, Vitruvio, Vegezio, ecc.); una significativa collezione di trattati di architettura (Palladio, Serlio, Vignola, Scamozzi, Milizia, ecc.); importanti trattati scientifici e tecnici del '5-600 (Agricola, Newton, Huygens, Laplace, Monge, ecc.); tutti i principali teatri di macchine del ’5-600, fra i quali spicca la prima edizione delle Diverse et artificiose machine di Agostino Ramelli. Presente anche l’Encyclopedie, nella prima edizione italiana, quella di Lucca (1758-1771).

Fondi speciali

Sono raccolte di testi, frutto di donazioni di personalità di spicco del mondo scientifico-imprenditoriale degli anni Cinquanta: il fondo Savorgnan di Brazzà, che comprende volumi di approfondimento sugli scienziati italiani; il fondo Parisi, con testi relativi alla misura del tempo; il fondo Mauro, raccolta eterogenea di libri di scienza, arte e letteratura, il fondo De Amici interamente dedicato al mare e il fondo Leonardo, che nasce nella biblioteca ed è in continuo aggiornamento.



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INFORMAZIONI

Paola Mazzucchi
biblioteca@museoscienza.it
T 02 48 555 342 / 352 / 436



CONSULTAZIONE

Tutte le opere sono catalogate e consultabili in sede.
La consultazione dei testi è libera.
La biblioteca riceve su appuntamento dal martedì al venerdì, dalle 9.00 alle 16.00.



CATALOGO ON-LINE

Grazie al contributo di Regione Lombardia abbiamo svolto importanti lavori sul catalogo che è ora disponibile online.
Consulta il catalogo >

Attenzione: si sta procedendo nel lavoro di correzione e pulizia del catalogo e di aggiunta della soggettazione.

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