Archivio del Museo della Scienza e della Tecnica | 1890 - 2004

Storia archivistica
A partire dagli inizi degli anni '90 il grosso dell'archivio era situato nel sottotetto della palazzina uffici del Museo, dove è rimasto fino all'autunno del 2007. Altri nuclei di documentazione erano conservati in un deposito esterno sito a Sesto San Giovanni e in locali diversi presso la sede museale: in quest'ultimo caso, una parte della documentazione è andata persa alla fine degli anni Novanta.
In seguito a un grosso lavoro di spostamento del materiale, svolto durante il 2008, l'archivio è stato riaccorpato e collocato presso la sede attuale all'interno della struttura museale, in un deposito appositamente realizzato a norma di legge secondo i requisiti tecnici indicati dalla Soprintendenza Archivistica per la Lombardia. Contestualmente ai lavori di spostamento del materiale è stato operato uno scarto approvato dalla Soprintendenza che ha visto l'eliminazione di 41 mt. lineari di documentazione e il trasferimento del materiale non strettamente pertinente all'archivio (calendari, opuscoli, libri, cataloghi, ecc.) presso sedi più idonee dell'ente medesimo (Biblioteca, Uffici del Patrimonio Storico).
Esiste anche un archivio di deposito dell’Ente relativo agli anni ’80-’90 costituito da circa 1.500 pezzi, non ancora oggetto di inventariazione.


Criteri di intervento
Preliminarmente al riordino è stato effettuato il censimento del materiale conservato all'interno degli armadi compatti al fine di individuare i principali nuclei documentari e di accorpare le relative unità di appartenenza per un corretto trattamento delle stesse.
Si è poi passati al riordino delle singole unità. Per le serie di corrispondenza si è mantenuta l'organizzazione presente in ordine alfabetico per nome di corrispondente (persona o istituzione), procedendo a un parziale riordino all'interno dei faldoni in caso di carte non congruenti. Dove ci si è imbattuti in faldoni contenenti documentazione di diversa natura o afferente a differenti serie dell'archivio storico si è provveduto allo scorporo del materiale e alla sua corretta collocazione.
Quando i faldoni risultavano contenenti una quantità eccessiva di documenti, tale da pregiudicarne l'adeguata conservazione e l'agevole maneggiamento, si è provveduto alla creazione di due faldoni al posto di uno.
Il sistema di classificazione prevede una segnatura archivistica comprensiva dell'indicazione della sezione, della serie, dell'eventuale sottoserie, del numero di faldone. La numerazione dei pezzi è sequenziale per serie.
Per comodità pratica si è deciso di descrivere il materiale a livello di unità di condizionamento (faldone, cartella, scatola) assegnando un numero di corda a ciascuna unità di condizionamento. Le unità archivistiche contenute non sono numerate.

Trattamento materiale fotografico
Nella scheda è indicata la presenza di fotografie con relativa consistenza.
Sono previste l'acquisizione delle immagini (di cui una riproduzione rimarrà nel faldone d’origine con riferimento alla nuova collocazione dell'originale) e la sistemazione delle fotografie all'interno dell'archivio fotografico del Museo (con indicazione della provenienza).


Stato di conservazione
In generale, tranne pochi casi di danni da umidità opportunamente segnalati, la documentazione è in buono stato.
La documentazione conservata in contenitori ad anelli metallici è stata estratta e condizionata in scatole idonee.


Consistenza: 1906 pezzi



Soggetti Produttori: G. Ucelli, Ente Museo della Scienza e della Tecnica, Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci



Bibliografia: Per la bibliografia si rimanda alle singole sezioni




Riordino e redazione inventariale a cura di Flora Santorelli


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