Attivita' di ricerca: Storia del Museo

Ricerca e valorizzazione della storia del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano (1930-1964)

Elena Canadelli



Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano fu inaugurato il 15 febbraio 1953, dopo una fase progettuale durata oltre vent’anni, grazie all’iniziativa di Guido Ucelli (1885-1964), un influente ingegnere attivo a Milano come direttore generale della Riva e appassionato studioso di storia della tecnica. La ricerca in corso negli archivi del Museo consente di far emergere sia l’intenso dibattito dietro la progettazione di questa istituzione, tra il 1930 e il 1943, ricostruendo la fitta trama intessuta da Ucelli a livello locale e nazionale, sia i primi decenni dell’attività del Museo negli anni del dopoguerra e del boom economico nel campo della diffusione della scienza e della tecnica e della salvaguardia del patrimonio tecnico-scientifico italiano.



Grazie a un contributo della famiglia Beretta, in memoria di Gianmario Beretta, sono stati individuati negli archivi storici del Museo alcuni filoni di grande rilevanza per la storia della scienza italiana e internazionale riguardanti la storia dei musei tecnico-scientifici e dei rapporti tra tecnologia, politica ed esposizioni in Italia e all’estero nel corso del Novecento. Il Museo conserva infatti un patrimonio storico integrato prezioso e in gran parte inedito – dall’archivio cartaceo e fotografico alla biblioteca, dall’archivio delle pellicole cinematografiche alle collezioni di oggetti – fondamentale per fare luce su un momento centrale della storia della scienza, della tecnologia e dell’industria italiana, anche in rapporto ad analoghe iniziative estere.


Il periodo che si è scelto di prendere in esame va grossomodo dall’inizio degli anni Trenta, con la fase progettuale del Museo in concomitanza con l’organizzazione a Milano di esposizioni temporanee come quella sull’Aeronautica Italiana del 1934 o quella di Leonardo e le Invenzioni Italiane del 1939, alla morte di Guido Ucelli, nel 1964, passando per la fondazione, l’allestimento e l’inizio delle attività del Museo vero e proprio negli anni Cinquanta. Per queste ragioni, ci si è concentrati soprattutto su alcune serie dell’archivio, come quella del “Museo industriale”, a cui è seguita la consultazione delle altre serie, tra cui “Navi di Nemi”, “Raccolta documentaria dei primati scientifici italiani – CNR”, “ICOM”, “Musei”, e quelle riguardanti la vita vera e propria del Museo nel periodo che si è scelto di analizzare, in particolare la corrispondenza e i documenti istituzionali utili a ricostruirne le principali tappe e attività. Per quanto possibile, dato che si tratta di un fondo non ancora inventariato, si è cercato di visionare anche parte del materiale dell’archivio personale di Guido Ucelli, fondamentale per fare luce sulla figura chiave del fondatore.




Accanto alle fonti archivistiche conservate presso il Museo è indispensabile la consultazione di numerosi materiali esterni, tra cui l’archivio dell’avvocato e uomo politico Achille Marazza, fondamentale per l’esposizione su Leonardo del 1953 e la fondazione del Museo nel secondo dopoguerra, o l’archivio storico del Politecnico di Milano, per quanto riguarda ad esempio il fondo di cinematografia scientifica in relazione all’uso educativo e di ricerca che del cinema veniva fatto in Museo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, o ancora l’Archivio dell’EUR presso l’Archivio centrale dello Stato di Roma, per quanto riguarda l’organizzazione dell’Esposizione Universale di Roma del 1942, coeva e per certi versi concorrente all’iniziativa intrapresa da Ucelli nel corso degli anni Trenta. L’obiettivo principale della ricerca consiste infatti nel ricostruire e rileggere la storia del Museo, contestualizzandola nel più ampio panorama dell’epoca sia italiano che internazionale, valorizzando in questo modo per la prima volta i numerosi materiali storici conservati oggi dall’istituzione.

Se da una parte la ricerca storica attualmente in corso consente di interpretare alla luce della storiografia esistente le origini e i primi anni di attività del Museo, inserendo questa istituzione nell’attuale dibattito storiografico italiano e internazionale e colmando un vuoto nella letteratura di settore; dall’altra apre la strada a un’efficace opera di valorizzazione del patrimonio storico nel suo complesso nell’ambito delle attuali attività del Museo, con importanti ricadute strategiche sulla programmazione museale presente.
Conferenze tenute sul tema in oggetto negli ultimi sette mesi:

  • 28 Ottobre 2017 – Riscoprire una voce della museologia italiana: il progetto di Guido Ucelli, Convegno 70 anni di Icom Italia, Il Museo in trasformazione: questione da professionisti, Palazzo Pirelli, Milano (con C. Giorgione).
  • 3-4 Maggio 2017 – Guido Ucelli and the Museum of Science and Technology in Milan before and after the Second World War: Models and Exchanges, International Conference Interurban Knowledge Exchange Emerging Cities in Southern and Eastern Europe, 1870-1945, Herder Institute for Historical Research on East Central Europe, Marburg.
  • 15-17 settembre 2016 – Per un Museo nazionale italiano di scienza e tecnologia: il dibattito degli anni Trenta del Novecento, Convegno Scienza, Innovazione, Istituzioni, Società Italiana di Storia della Scienza, Fondazione Marconi, Sasso Marconi, Bologna.
  • 22-24 settembre 2016 – Panel su Power and Display: Museums, Science and Politics in Southern Europe (1918–1939), organizzato da Elena Canadelli e Jaume Sastre-Juan (Università di Lisbona), 7th International Conference of the European Society for the History of Science, Praga, con uno specifico intervento sulla storia del Museo di Milano negli anni Trenta del Novecento.


Lavori pubblicati e in corso di referaggio sul tema in oggetto:

  • Le macchine dell’«ingegnere umanista». Il progetto museale di Guido Ucelli tra Fascismo e Dopoguerra, in Physis. Rivista internazionale di storia della scienza,2016, 51, 1-2, pp. 93-104.
  • E. Canadelli, M. Beretta, L. Ronzon (eds.), Behind the Exhibit. Displaying Science and Technology at World’s Fairs and Museums in the Twentieth Century, The Smithsonian Institution Scholarly Press, con un intervento specifico sul rapporto tra l’Esposizione Universale di Roma del 1942 e il tentativo di fondazione del Museo di Milano (in peer-review).


ELENA CANADELLI

Elena Canadelli è ricercatrice di tipo b) in Storia della scienza da ottobre 2017 presso il Dipartimento di scienze storiche, geografiche e dell’antichità (DiSSGeA) dell’Università di Padova e docente di Museologia naturalistica presso il Dipartimento di biologia della stessa Università. Da alcuni anni collabora con il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano su temi riguardanti la storia del Museo e del suo fondatore Guido Ucelli (1930-1964). Dal 2014 è Associate Editor di “Nuncius. Journal of the Material and Visual History of Science”, rivista internazionale dedicata alla storia materiale e visuale della scienza. Si occupa di storia della scienza, museologia scientifica sotto differenti aspetti di storia istituzionale e materiale (oggetti, collezioni ed esposizioni), di storia delle comunità scientifiche in Italia tra Otto e Novecento e dei rapporti tra scienza, immaginario e visuale (su cui sta scrivendo un volume con l’editore Carocci). Insieme a Laura Ronzon e Marco Beretta, è curatrice di un volume in corso di realizzazione per la serie “Artefacts”, della Smithsonian Institution Scholarly Press, sul rapporto tra musei tecnico-scientifici ed esposizioni internazionali nel corso del Novecento, previsto in uscita per il 2018.

È autrice di Nature immaginate. Immagini che hanno cambiato il nostro modo di vedere la natura, Aboca, Sansepolcro 2015 (con M. Bucchi), «Più positivo dei positivisti». Antropologia, psicologia, evoluzionismo in Tito Vignoli, Ets, Pisa 2013, Evolution. Darwin e il cinema, Le Mani, Recco 2009 (con S. Locati), Icone organiche. Estetica della natura in Karl Blossfeldt ed Ernst Haeckel, Mimesis, Milano 2006.

Ha curato Milano scientifica 1875-1924, 2 v., Sironi, Milano 2008 (con P. Zocchi). È autrice di numerosi saggi e articoli, tra cui “I musei scientifici”, in F. Cassata, C. Pogliano (a cura di), Storia d’Italia. Annali 26. Scienze e cultura dell’Italia unita, Einaudi, Torino 2011, pp. 867-893. Per un elenco completo delle pubblicazioni, visita https://unipd.academia.edu/ElenaCanadelli



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INFORMAZIONI

Laura Ronzon
Direttore Patrimonio Storico e Curatori
ronzon@museoscienza.it
02 48 555 386

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