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Elicotteri
La replica dell'elicottero D'Ascanio in mostra
Il primo elicottero di progettazione italiana
La replica esposta al Museo fino alla primavera 2008, prestito del Museo Storico dell’Aeronautica di Vigna di Valle, è quella del D’AT3: il terzo prototipo realizzato dalla Società D’Ascanio-Trojani.
Nella storia dell’elicottero un posto, tanto rilevante quanto poco conosciuto, è occupato dall’ingegner Corradino D’Ascanio. Sin da giovanissimo dimostra interesse per la scienza aeronautica dedicandosi sia allo studio che alla realizzazione di congegni volanti. Divenuto ingegnere al Politecnico di Torino, si arruola nell’Arma del Genio e durante il periodo di guerra è ufficiale addetto ai servizi tecnici dell’aeronautica.
Dalla metà degli anni ’20 si dedica allo studio di un velivolo capace di sollevarsi verticalmente, in grado di superare tutti i problemi degli esemplari che lo avevano preceduto.
Per realizzare il suo sogno, aveva bisogno di un finanziatore di ampie vedute, che fosse pronto a scommettere sulla riuscita di un’impresa così rischiosa. Lo trova in Pietro Trojani, barone illuminato, con il quale fonda una Società nel 1925. L’Aeronautica Militare commissiona alla Società un elicottero.
La replica esposta al Museo, fino alla primavera 2008, è quella del D’AT3: il terzo prototipo realizzato dalla Società D’Ascanio-Trojani.
Il problema principale che si trova ad affrontare l’Ingegnere, è il controllo dei rotori: fino ad allora le pale non avevano un sistema efficiente per comandarne i movimenti ed il pilota non era in grado di verificarne tempestivamente l’inclinazione. D’Ascanio risolve il problema rendendo le pale libere di assumere automaticamente la giusta inclinazione rispetto all’aria. Ogni pala è costituita da una superficie stabilizzatrice munita di un timone di profondità. Decide di utilizzare rotori bipala collocati su uno stesso asse.
Il D’AT3 effettua prove ufficiali di volo nell’ottobre del 1930, presso l’aeroporto militare di Ciampino. Pilotato dal Maggior Marinello Nelli, di fronte ad una commissione, questo elicottero ottiene buoni risultati nelle prove di sollevamento verticale e di altezza sul punto di partenza, di durata, di volo in circuito chiuso, di distanza in linea retta e su percorso prestabilito e varie prove di manovrabilità. Nelle prove di altezza, distanza in linea retta e durata conquista primati mondiali, imbattuti per diverso tempo.


