Ritratto della signora Luisa Scandroglio Rossi

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Tipologia dipinto
Autore Gaudenzi, Pietro (1880 - 1955)
Cronologia 1927
Numero inventario 1801
Collocazione deposito
Materiali e tecnica
  • tela/ pittura a olio
  • rintelato
Misure dipinto:
altezza: 98  cm
larghezza: 74 cm
con cornice:
altezza: 126  cm
larghezza: 100,5 cm
profonditą 8 cm
Acquisizione Guido Rossi, 1957
Scheda a cura di Omar Cucciniello, Claudio Giorgione
Referente scientifico Giovanna Ginex

Descrizione

Dipinto a olio di medie dimensioni di Pietro Gaudenzi, raffigurante Luisa Scandroglio Rossi, madre di Guido Rossi, seduta su una sedie d'epoca, in un interno domestico, davanti aun tavolo coperto da una tovaglia bianca. Seduta di profilo verso sinistra, volge la testa verso il riguardante, indossa un abito nero e tiene nella mano destra un paio di occhiali.

Iscrizioni

  • a pennello, recto, in basso a destra: "Pietro Gaudenzi/ 1927"

Provenienza

  • Collezione Guido Rossi  1927  - 1957

Notizie Storico Critiche

Il dipinto fa parte delle tredici opere di Pietro Gaudenzi giunte al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica nel 1957 con il lascito di Guido Rossi, che possedeva un cospicuo nucleo di dipinti del pittore, non tutti pervenuti al museo. L'industriale ebbe un ruolo privilegiato con Gaudenzi: secondo il racconto di Ettore Cozzani, infatti, fu lui a invitarlo a trasferirsi a Milano, divenendone per anni mecenate e committente (Cozzani 1923, p. 34).
La tela ritrae la madre dell'industriale milanese, evidentemente committente dell'opera, e sembra ripetere la formula del fortunato ritratto della signora Albanese, suocera di Rossi, del 1924 (inv. 1767), nel richiamo alla tradizione ottocentesca, nella posa della figura seduta e voltata verso sinistra, nel contrasto tra l'abito scuro e il fondo dominato dai toni bianchi. Tuttavia il dipinto, terminato nel 1927, come indica l'iscrizione, evidenzia l'evoluzione subita dalla pittura di Gaudenzi in pochi anni: rispetto a quello, infatti, č meno naturalistico nella resa della luce, pił freddo nei colori, pił rigido e fermo sia nei contorni che nella materia pittorica, alla ricerca di un rigore che indica l'influenza novecentista, mentre la natura morta in secondo piano mostra echi della metafisica.

Riferimenti Bibliografici

    bibliografia specifica
  • Ottino Della Chiesa A., "Dipinti nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica : Milano", Milano, 1962, p. 70 
  • Caramel L., "I dipinti dell'800 nella Collezione Guido Rossi nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano", Busto Arsizio, 1986, n. 41 s. n. p. 
  • De Grada R. / Fiordimela C., "Ottocento Novecento. Le collezioni d'arte del Museo della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci" di Milano", Garbagnate Milanese, 2000, p. 100 , p. 104

  • bibliografia di confronto
  • Salvaneschi N., Pietro Gaudenzi, in "Vita d'arte : rivista mensile illustrata d'arte antica e moderna", Milano, 1916, XV, pp. 207-212 
  • Cozzani E., "L'anima e l'arte di Pietro Gaudenzi", Milano, 1923 
  • Biancale M., "Pietro Gaudenzi : Galleria Dedalo, gennaio 1936", Milano, 1936 

Immagini

Ritratto della signora Luisa Scandroglio Rossi

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