Batteria di sei bottiglie di Leida -

Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
CostruttoreOfficine Galileo
Periodosecondo quarto sec. XX
Anni1932 - 1933
Numero inventarioD19
CollocazioneDeposito
Altezza60 cm
Larghezza46 cm
ProfonditÓ32 cm
Peso10 kg
Materialiceramica, legno, metallo, vetro
Acquisizione SocietÓ Italiana Radiomarittima

Descrizione

E' formata da una scatola in legno con piedini ceramici. La scatola Ŕ divisa a scacchiera con 6 allogiamenti, all'interno dei quali risiedono 6 bottiglie di Leida a forma cilindrica. Ogni bottiglia Ŕ realizzata in vetro, un'armatura esterna e una interna in stagnola e un tappo in legno forato che ospita un elettrodo. L'elettrodo in ottone penetra nella bottiglia con aste di conttatto e fuoriesce nella parte superiore con uno stelo alla cui sommitÓ Ŕ posto il serrafilo. Sul fondo di ogni allogiamento vi Ŕ un disco in metallo. Tutti questi dischi terminano all'esterno della scatola (sul lato pi¨ lungo) con una lamiera ripiegata e fissata alla scatola con dei fissacavi.

Funzione

La bottiglia di Leida inventata in Olanda verso il 1745 Ŕ un dispositivo in grado di accumulare le cariche elettriche (condensatore). Continuamente perfezionate, all'inizio del Novecento le bottiglie di Leida, insieme alle bobine, furono utilizzate da Marconi e i radiotecnici della sua epopca per la realizzazione dei circuiti di trasmissione per la telegrafia senza fili sintoniazzata (brevetto 7777). Tali dispositivi fungevano da capacitÓ C nel circuito oscillante LC.

Riferimenti Bibliografici:

  • Solari L. ''Storia della radio'' 1939 Milano
  • Aitken H. G. J. ''Syntony and spark - The origins of radio'' 1985 Princeton, New Jersey
  • Soresini F. ''Epopea della radio / Storia di un uomo'' 1996 Maser (TV)
argomento categoria:Telecomunicazioni via radio lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto


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