Plastico urbanistico - cittā ideale

Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
InventoreSoldatini Alberto Mario
Periodometā sec. XX
Anni1955 - 1956
Numero inventario47
Collocazionepiano terra, sala dei chiostri
Altezza130 cm
Larghezza300 cm
Profonditā170 cm
Peso80 kg
Materialilegno, plexiglass
Acquisizione Cos-Mo Costruzioni Modellistiche "Aviominima"

Descrizione

Il plastico č stato ricavato da una serie di disegni vinciani raccolti nel Manoscritto B dell'Institut de France. E' costituito da una serie di modelli di edifici assemblati in modo arbistrario, con lo scopo di riassumere il pensiero di Leonardo in campo urbanistico, creando una sorta di cittā ideale in veritā mai progettata. Nel plastico sono rappresentati diversi elementi: palazzi porticati, tracciati viari su due livelli e gallerie, canali, rampe di scale (quest'ultime visibilmente fuori scala).

Notizie storico-critiche

Dopo Filarete che progetta Sforzinda, una cittā ideale in onore di Francesco Sforza, anche Leonardo č affascinato dall'idea di pianificare una cittā come un organismo formalmente compiuto. Le vie d'acqua sono importanti quanto le strade ma "a volere che questa cosa abbia effetto č necessario eleggere sito accomodato come porsi vicino ad un fiume il quale ti dia i canali" . Il problema di Milano č la mancanza di un grande fiume con portata costante come il Ticino. Leonardo lo indica nei suoi progetti, pensando forse a un ruolo nuovo per Vigevano, cittā cara a Ludovico il Moro. Per evitare le violente piene del fiume, Leonardo colloca la sua cittā a una certa distanza collegata tramite un "canale maggiore", dotato di una conca: "quando serri la porta l'acqua empie la conca e le navi basse s'alzano e tornano allo universal piano della cittā". Il complesso reticolo di canali disegnato da Leonardo rappresenta un sistema circolatorio indipendente dalla rete stradale. Le strade sono articolate su due livelli, distinti l'uno dall'altro. Per le strade alte non de' andare carri, anzi, sia solamente per li gentili uomini; per le basse devono andare carri ed altre some ad uso e comoditā del popolo. Per le vie sotterranee si de' votare destri (i bagni), stalle e simili cose fetide A causa della pestilenza che colpisce Milano nel 1484, Leonardo dā grande importanza a pulizia e igiene: progetta palazzi porticati e ampie strade in cui l'aria possa circolare liberamente, e annota " ancora sarā comoditā di lavare spesso la cittā. E questo si vorrebbe fare ogni anno una volta", consapevole del ruolo per Milano dell'asciutta dei navigli.

Riferimenti Bibliografici:

  • Gallerie Leonardo ''Le Gallerie di Leonardo da Vinci nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica'' 1963 Milano
  • Leonardo da Vinci ''I Manoscritti dell'Institut de France. Il Manoscritto B'' 1990 Firenze
  • Sutera S. ''Leonardo / le fantastiche macchine di Leonardo da Vinci al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano /disegni e modelli'' 2001 Milano
argomento categoria:Industria delle costruzioni lunghezza:1

Immagini

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Contenuti sviluppati con il contributo di Regione Lombardia e inseriti nel catalogo regionale Lombardia Beni Culturali.

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