Cialandro -

Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
Ambito culturalemanifattura
Periodo secc. XIV/ XVIII
Numero inventario3162
CollocazioneDeposito
Altezza15 cm
Diametro10,5 cm
Peso-
Materialivetro
Acquisizione Cartiera Miliani

Descrizione

Blocco in vetro verde a forma tronco conica con base levigata e manico per l'impugnatura.

Funzione

Per la lisciatura della superficie dei fogli di carta prodotti artigianalmente. Questa operazione rendeva i fogli lisci e scorrevoli, caratteristiche favorevoli per la scrittura a inchiostro.

Modalità d'uso

Dopo l'asciugatura, il foglio di carta veniva appoggiato su un piano rivestito in pelle e il cialandro veniva appoggiato sul foglio di carta. Con l'applicazione di una leggera pressione della mano, il calandro veniva mosso in senso circolare su tutta la superficie del foglio. Dopo la liscitura restava solo la cernita dei fogli per eliminare quelli rotti o rovinati.

Notizie storico-critiche

Questo cialandro è stato donato al Museo dalla Cartiere Miliani di Fabriano per la Mostra Storica della Carta e della Stampa che venne realizzata in occasione della "Esposizione Internazionale di Grafica Editoriale Cartaria" tenutasi dal 3 all'11 Ottobre 1959 presso la Fiera di Milano. Questa Esposizione Internazionale ha visto riuniti costruttori di macchine, apparecchi ed attrezzi, produttori di carta e affini, produttori di inchiostri e caratteri, stampatori ed editori, interessati di arti grafiche e pubblicità. Molte macchine e materiali esposti per la "Mostra Storico-Tecnica della Carta e dell'Arte della Stampa" sono stati successivamente donati o dati in deposito permanente all'allora "Museo della Scienza e della Tecnica" di Milano. La Mostra della carta prevedeva esempi di papiro, pergamena, filigrane e la ricostruzione di una gualchiera medievale che rappresentasse le fasi di lavorazione per la produzione di carta a partire dagli stracci. La fabbricazione della carta derivata prima dalla corteccia di gelso e poi dagli stracci, nasce in Cina intorno al 105 a.C a cura di Ts'ai Luin. A partire dall'VII secolo si diffonde in Corea e Giappone. A metà dell'VIII secolo gli Arabi impararono dai Cinesi l'arte della fabbricazione della carta, la migliorarono sia nei materiali utilizzati sia nei processi di fabbricazione e la introdussero in Europa nel XII secolo. In Italia, Fabriano fu il centro più importante di produzione della carta. Nella seconda metà del XII secolo nasce la prima cartiera a Fabriano che ben presto impiegò solo maestranze locali. Dall'Italia la produzione si diffuse in tutta Europa. Le innovazioni maggiori che apportarono i cartai Fabrianesi furono l'introduzione della pila idraulica a magli per la sfibratura, la sostituzione dell'amido vegetale con la gelatina animale per la collatura, il perfezionamento delle forme e l'introduzione della filigrana. L'introduzione del carattere tipografico mobile nel XV secolo, diede poi un grosso impulso alla stampa dei libri e quindi alla fabbricazione della carta. Le prime macchine per la fabbricazione della carta che sostituirono la produzione manuale furono della fine del XVIII secolo prima in Francia (L. N. Robert) e poi in Inghilterra (G. e S. Fourdrinier). Negli stessi anni si iniziò anche a sbiancare il pesto di stracci con procedimenti al Cloro. Intorno al 1840 si passa alla produzione di carta a partire da un processo di sfibratura del legno. L'aggiornamento delle tecniche di produzione della carta a cura di Francesi, Inglesi e Olandesi, segna il declino dell'artigianato Fabrianese. La ripresa si avrà alla fine del XVIII secolo con Pietro Miliani che fonda , nel 1782 insieme ad Antonio Vallemani, la cartiera Miliani. In breve tempo Miliani raggiunge un alto grado di efficienza degli impianti e sviluppa l'aspetto commerciale della produzione. Nel corso del XIX secolo la cartiera Miliani assorbe le attività di molti altri opifici della zona. Dopo un periodo difficile durante la Seconda Guerra Mondiale, lo sforzo della maestranze permette la ripresa della produzione nonostante la distruzione di parte degli impianti. Oggi le Cartiere Miliani Fabriano sono parte del Gruppo Fedrigoni.

Riferimenti Bibliografici:

  • Sutera S. ''Museoscienza / periodico del museo nazionale della scienza e della tecnica "Leonardo da Vinci"'' 1995 Milano
  • De Biasi, P.M. ''La carta / avventura quotidiana'' 1999 Milano
  • Mannucci, U. ''La gualchiera medioevale Fabrianese'' 1992 Fabriano
argomento categoria:Industria della carta lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto

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