Microfono a doppio contatto in carbone Berliner -

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Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
InventoreBerliner Emile
CostruttoreActiengesellschaft Mix e Genest - Telephon, Telegraphen und Blitzableiter Fabrik
Periodoultimo quarto sec. XIX
Anni1885 - 1895
Numero inventario8281
CollocazioneDeposito
Larghezza9 cm
Lunghezza13 cm
Diametro9 cm
Peso-
Materialicarbone, feltro, ferro, legno/ verniciatura, mica
Acquisizione Comm. Franzi - Ing. Soresini

Descrizione

E' costituito da una capsula metallica e un'imboccatura (nella quale si parlava) di legno verniciato. La capsula contiene una membrana costituita da una pastiglia di carbone disposta su una lamina di mica. Sotto la membrana si trova un blocco di carbone con scanalature, concentriche con sezione a V, riempite di polvere di carbone. Questa polvere è trattenuta da un anello di feltro che racchiude il blocco. Il blocco è fissato al fondo ma isolato dalla custodia, la membrana è invece in comunicazione con la custodia. Il microfono termina con due elettrodi che sporgono sul fondo della custodia.

Funzione

Questo microfono era parte dei primi apparecchi telefonici industriali e permetteva la trasmissione della voce.

Modalità d'uso

Per funzionare doveva essere alimentato con una batteria a tensione costante collegata ai due elettrodi. Parlando davanti alla membrana, questa vibrava producendo delle variazioni di pressione tra i due contatti di carbone che vibrando si allontanavano e si avvicinavano reciprocamente variando la pressione e quindi la resistenza del contatto. Questa variazione della resistenza faceva variare in maniera corrispondente, l'intensità della corrente nel circuito. Le correnti così prodotte venivano inviate al ricevitore dell'apparecchio telefonico con cui si stava effettuando la conversazione, per essere ritrasformate in suoni corrispondenti.

Notizie storico-critiche

L'invenzione del microfono a granuli di carbone ha rappresentato la vera grande svolta nella storia del telefono. La potenza elettrica che esso emette è molto superiore a quella acustica della voce. Il miglioramento della trasmissione risulta ancora più grande se si pensa che nel trasmettitore Bell avviene esattamente il contrario, cioè il segnale elettrico risulta molto attenuato rispetto alla potenza della voce. Questo microfono a carbone tipo Berliner ebbe larga diffusione in Germania, in Belgio e negli Stati Uniti, sugli apparecchi per lunga distanza. Emil Berliner, uno dei fratelli fondatori della Telephon Fabrik AG, depositò diversi brevetti riguardanti i microfoni a carbone: i primi furono il numero 222652 del 16 dicembre 1879 (contatti per microfono a carboni solidi) e il numero 225790 del 23 marzo 1880 (microfono a carboni solidi a doppio contatto).

Riferimenti Bibliografici:

  • Marchini L. ''La nascita delle telecomunicazioni'' 1993 Milano
  • Telecomunicazioni voce ''Telecomunicazioni/la voce / Mostra storica'' 1988 Milano
  • Annigoni R./ Ferreri P./ Motta G. ''Il telefono'' 1920 Milano
  • Enciclopedia Arti ''Enciclopedia delle Arti e Industrie'' 1895 Torino
argomento categoria:Telecomunicazioni via cavo lunghezza:1

Immagini

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