Elettrometro aperiodico -

Oggetti simili a Elettrometro

Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
CostruttoreChauvin e Arnoux
Periodoinizio sec. XX
Anni1900 - 1910
Numero inventario10752
CollocazioneDeposito
Altezza31 cm
Larghezza16 cm
Lunghezza21 cm
Peso-
Materialicarta, metallo, ottone, vetro

Descrizione

Strumento di forma circolare dotato nella parte inferiore di flangia per l'inserimento su un quadro di controllo. Lo strumento č dotato di una scala di forma semicircolare con valori compresi tra 0 e 3000 Volt, indicazione numerica ogni 500 e suddivisione ogni 50. Al di sotto della scala graduata č riportato il nome dello strumento in francese, il numero di brevetto e la denominazione della ditta produttrice. Salvo che per la parte occupata dallo strumento di misura, che č costituita da vetro trasparente, il resto della parte frontale č a specchio. Sul retro una placchetta in vetro sulla quale sono collocati tre fili elettrici č tenuta in posizione grazie a un sistema a piastrina. Sono presenti i connettori per i collegamenti elettrici. Lo strumento č fissato su un supporto in plastica trasparente per facilitarne la messa in esposizione.

Funzione

Determinazione della differenza di potenziale ai capi di un tratto di circuito elettrico.

Modalitā d'uso

La misura della differenza di potenziale elettrico viene dedotta dalla misurazione delle azioni poderomotrici del campo elettrostatico che ne risulta tra adatti organi dell'elettrometro. Infatti queste azioni ponderomotrici producono la deformazione dell'organo mobile (ago) dell'elettrometro. la deformazione crea un'azione equilibrante cosė che, a ogni valore della differenza di potenziale applicata allo strumento, corrisponde una deviazione dell'ago, misurabile su una scala di misura graduata, tarata direttamente in volt.

Notizie storico-critiche

Questo strumento fa parte di quei cimeli di proprietā del Museo della Scienza e Tecnica "Leonardo da Vinci" che vennero esposti nella sala GISI, in vetrine o su pedane ed accompagnati da pannelli esplicativi storico-didattici. La sala GISI era allestita con strumenti di misura e regolazione, utilizzati per l'automazione di impianti, che furono raccolti dai componenti del GISI (Gruppo Imprese Strumentazione Industriale) e con l'aiuto dell'AIS (Associazione Italiana Strumentisti), presso le stesse aziende costruttrici. Questi strumenti, in massima parte databili dagli anni '30 agli anni '70 del XX secolo, vennero raccolti per costituire una sezione dedicata alla strumentazione all'interno del Museo della Scienza e Tecnica "Leonardo da Vinci"di Milano. La sala GISI venne inaugurata nel 1982 dall'allora Presidente del Museo Avv. Prof. Francesco Ogliari e dal Presidente del GISI Ing. Giampaolo Righi. Il progetto risaliva al 1975 ed era stato fortemente voluto dal Museo e dal GISI; la progettazione e l'allestimento della sezione furono curati dall'Ing. Torresan e dal Servizio Tecnico del Museo, con l'assistenza di un comitato scientifico. La sala si articolava in diversi settori: misure di temperatura, misure di pressione, misure di livello, misure di portata, regolatori industriali, attuatori e valvole, analizzatori, trasmettitori di misura, indicatori e registratori, applicazione della strumentazione in campo civile, misure e regolazioni di grandezze elettromeccaniche.

Riferimenti Bibliografici:

  • Mezzalira G. ''Uomini e strumenti / Cinquant'anni di strumentazione in Italia'' 1989 Bressanvido (VI)
  • GISI ''GISI Gruppo Imprese Strumentazione Industriale / Annuario Catalogo /Edizione 1983'' 1983 Milano
  • Romano P. ''Museoscienza / periodico del museo nazionale della scienza e della tecnica "Leonardo da Vinci"'' 1982 Milano
argomento categoria:Industria elettronica ed elettrotecnica lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto


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