Apparecchio fotografico a cassetta, a lastre 10x15cm -

Oggetti simili a Apparecchio fotografico

Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
CostruttorePettazzi Angelo
Periodo sec. XIX
Anno1890
Numero inventario6047
CollocazioneDeposito
Altezza15,5 cm
Larghezza15,5 cm
Lunghezza24,5 cm
Peso-
Materialicuoio, legno, metallo, ottone, vetro
Acquisizione Publifoto

Descrizione

Questo apparecchio fotografico, costruito in legno, ha forma parallelepipeda e maniglia in cuoio per il trasporto e l'impugnatura. Sono presenti due mirini a riflessione, a cornice estraibile, per pose in verticale e in orizzontale, ed un otturatore a ghigliottina con dispositivo a molla per l'apertura e per la chiusura. All'interno dell'apparecchio, dietro all'otturatore č inserito l'obiettivo a diaframma fisso. Attraverso due sportelli estraibili č possibile accedere all'interno dell'apparecchio per inserire i portalastra (fino a 12) caricati con lastre in vetro di formato 10x15 e per effettuare la manutenzione. Una leva estraibile, posta all'esterno vicino all'otturatore, permette di cambiare la lastra da impressionare.

Funzione

Questo tipo di apparecchio fotografico era molto adatto per fotografi non professionisti, data la semplicitā d'uso. Si potevano realizzare lastre negative di formato 10x15cm.

Modalitā d'uso

Dopo aver caricato l'apparecchio fotografico con le lastre fotografiche in vetro e scelto il soggetto da fotografare, si posiziona l'apparecchio in quella direzione e si guarda in uno dei mirini per scegliere l'inquadratura preferita. Agendo poi sul dispositivo di scatto dell'otturatore, si permette alla luce di entrare nella camera oscura ed impressionare la lastra fotografica con l'immagine scelta.

Notizie storico-critiche

Gli apparecchi fotografici a cassetta (in inglese "box camera") furono introdotti sul mercato dalla Kodak nel 1888 con il modello Kodak N°1. Lo slogan pubblicitario diceva: "You push the button - we do the rest.", ovvero tu premi il pulsante e noi facciamo il resto, ad indicare la semplicitā d'uso di questo apparecchio fotografico. Dopo i primi modelli a fuoco fisso e senza possibilitā di messa a fuoco o regolazione del diaframma e dei tempi di posa, si ebbero apparecchi anche con alcune di queste funzioni ma comunque ridotte a poche possibilitā. Naturalmente con questi strumenti non era possibile ottenere immagini di grande qualitā ma chiunque era in grado di non fare errrori ed imparare a comporre un'immagine, far scattare un otturatore e maneggiare un apparecchio fotografico. Nella seconda metā del XIX secolo molti artigiani si misero a costruire fotocamere in legno su modelli esistenti. Molti di questi erano in realtā semplicemente ottici o negozianti che commercializzavano sotto il prorpio nome le realizzazioni dovute ad artigiani anonimi. Angelo Pettazzi ricadeva quasi sicuramente in una di queste categorie.

Riferimenti Bibliografici:

  • Williamson D. ''Comprehensive Guide for Camera Collectors'' 2004 Atglen, USA
argomento categoria:Fotografia lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto


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