Apparecchio da proiezione elettrico, a doppio soffietto -

Oggetti simili a Apparecchio da proiezione

Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
CostruttoreFATIF, OSRAM, Schneider
Periodo sec. XX
Anni1944 - 1965
Numero inventario8901
CollocazioneDeposito
Altezza182 cm
Larghezza54 cm
Lunghezza115 cm
Peso-
Materialilegno, metallo, ottone, vetro
Acquisizione Studio Fotografico Martinotto

Descrizione

Proiettore a lanterna elettrica. La lanterna costituita da un parallelepipedo in lamiera, con fondo e parete laterale apribili. All'interno, su un sostegno in metallo fissato il porta lampada in ceramica collegato mediante un cavo elettrico ad un interruttore posto sulla parete esterna. All'interruttore collegato il cavo di alimentazione per il collegamento alla rete elettrica. Nella parte anteriore della lanterna inserita una grossa lente condensatrice. La parte anteriore del apparecchio costituita da tre telai in legno collegati a due a due da soffietti in cartone ricoperti in pelle. Nel telaio centrale si inserisce, attraverso una fenditura verticale, il porta lastra in legno. All'interno del porta lastra sono inserite tre cornici concentriche che possono essere combinate per inserire lastre di formato: 18x24cm, 13x18cm, 9x12cm. Questi portalastre possono ruotare per visionare sia riprese orizzontali che verticali.Agendo su due rorelle laterali anche possibile modificare la posizione verticale. Sul telaio frontale inserito un porta obiettivo in legno la cui posizione sia verticale che orizzontale pu essere modificata agendo su apposite rotelle. Al centro del porta obiettivo inserito un obiettivo Schneider-Kreuznach Xenar 1:4,5 f=300mm con diaframma a iride interno regolabile direttamente agendo su una ghiera posta sull'obiettivo stesso. Davanti all'obiettivo presente un filtro rosso removibile. Agendo su manopole poste sulla base dell'apparecchio possibile modificare la posizione dei telai permettendo cos la messa a fuoco dell'immagine proiettata. Tutto l'apparecchio poggia su un cavalletto in legno verniciato di rosso con rotelle per facilitarne il trasporto. All'interno del proiettore sono conservate, incartate, due lampade a filamento con innesto a vite e di grosse dimensioni. Una nuova e l'altra usata.

Funzione

Proiezione di immagini fotografiche trasparenti su lastre formato 18x24cm, 13x18cm, 9x12cm, per la loro riproduzione in una scala maggiore dell'originale.

Notizie storico-critiche

Fin dalla fine del XIX secolo la mancanza di obiettivi perfetti di grande diametro e profondit di fuoco che permettessero l'uso di grandi negativi, rendeva necessario il ricorso agli ingrandimenti ovvero si faceva uso della riproduzione in scala maggiore dell'originale di immagini proiettando un negativo direttamente su carta sensibile o di un positivo su lastra sensibile (utile nel caso in cui sia necessario fare molte stampe). Questa operazione poteva essere realizzata con luce solare o con luce artificiale. Per gli ingrandimenti artificiali si utilizzavano apparecchi da proiezione, inizialmente lanterne di proiezione con lumi a petrolio poi con luce ossidrica o ossicalcica, successivamente elettrica e al magnesio.

Riferimenti Bibliografici:

  • Muffone D. G. ''Fotografia pei dilettanti / Come dipinge il sole'' 1906 Milano
argomento categoria:Fotografia lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto

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