Calcolatrice meccanica - Mercedes Euklid I

Oggetti simili a Calcolatrice

Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
InventoreHamann Christel
CostruttoreMercedes Buromaschinen Werke AG
Periodo sec. XX
Anno1908
Numero inventario8805
CollocazioneDeposito
Altezza18 cm
Larghezza38 cm
Lunghezza23 cm
Peso20 kg
Materialicelluloide, ebanite, legno, metallo
Acquisizione Galeazzi, Lina

Descrizione

Calcolatrice meccanica poggiante su un basamento in ghisa inclinato, con fondo in legno e dotato di impugnature laterali. La macchina č costituita da una scatola in metallo installata sul basamento inclinato, sulla quale č installato un carrello mobile anteriore. Sul piano superiore sono situate nove scanalature dotate di cursore per l'impostazione dei numeri da operare; ogni scanalatura č affiancata sulla sinistra da una scala numerata da 0 a 9; alla base di ogni fessura si trova una finestrella per la visualizzazione del numero impostato. A destra dei dispositivi di impostazione delle cifre č situata la manovella per la loro totalizzazione. Attraverso due leve poste nella parte sinistra del piano si selezionano le operazioni da eseguire. La parte anteriore della macchina ospita il carrello sul quale si trovano il totalizzatore a sedici spazi e il contatore a otto spazi; entrambi questi indicatori sono riparati da una striscia trasparente di celluloide. Sul lato anteriore del carrello si trovano due leve per l'azzermaneto del totalizzatore e del contatore.

Funzione

Esecuzione di calcoli e operazioni matematiche

Modalitā d'uso

Impostare la cifra utilizzando i cursori e caricarla sul totalizzatore mediante la manovella. Posizionare le apposite leve in base all'operazione che si intende eseguire. Utilizzare la manovella per il computo delle operazioni sul totalizzatore. Lo spostamento del carrello avviene in maniera automatica.

Notizie storico-critiche

Nell'evoluzione del calcolo automatizzato, il passaggio dalle addizionatrici alle le calcolatrici č caratterizzato dalla presenza di un organo meccanico, detto traspositore, che consente l'automazione della moltiplicazione attraverso la memorizzazione del fattore sul numeratore. A partire dalla prima macchina elaborata dal filosofo e matematico tedesco Gottfried Leibniz tra il 1671 e il 1694, le successive calcolatrici si sono basate su un traspositore con una struttura variabile utilizzando un pignone con denti di diversa lunghezza oppure ruote con un numero variabile di denti. Le macchine progettate da Hamann invece sono fondate su un diverso principio che utilizza una serie di cremagliere che vengono mosse proporzionalmente alla cifra impostata. In questo modo le calcolatrici Mercedes furono le prime a permettere l'esecuzione automatica della divisione.

Riferimenti Bibliografici:

  • Dal Quipu ''Dal Quipu al Chip / mostra storica del calcolo'' 1988 Milano
  • Soresini F. ''Storia del calcolo automatico'' 1977 Roma
  • Martin E. ''The calculating machines / their history and development'' 1992 Cambridge
argomento categoria:Calcolo lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto


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