Motore aeronautico - Antoinette

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Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
InventoreLevavasseur Leon
CostruttoreAntoinette
Periodo sec. XX
Anno1909
Numero inventario5088
Collocazionelivello +1, sezione aeronautica, area elicotteri
Altezza79 cm
Larghezza86 cm
Lunghezza66 cm
Peso72 kg
Materialimetallo
Acquisizione Soc. Leonardo da Vinci

Descrizione

Motore a 8 cilindri disposti a V con angolo di 90°, raffreddato ad evaporazione. I cilindri sono in acciaio tornito con teste fucinate in acciaio. Le camicie per l'acqua di raffreddamento sono rivestite di rame depositato elettroliticamente. Le valvole sono laterali, disposte ad L; la valvola di aspirazione č automatica, mentre la valvola di scarico č comandata da una albero a camme sistemato entro la V dei cilindri, all'interno del carter. Il basamento č realizzato in alluminio fuso. La disposizione dei cilindri č tale per cui i cilindri di una fila risultano sfalsati rispetto i cilindri dell'altra in modo tale che due bielle opposte risultano attaccate alla stessa manovella.

Notizie storico-critiche

La famiglia di motori Antoinette venne battezzata con questo nome in onore alla figlia di Jules Gastambide, socio e finanziatore delle attivitā di Levavasseur fin dal 1902. I motori progettati da Levavasseur furono i primi motori aeronautici realizzati in Europa. Giā nel 1903 infatti Levavasseur fu in grado di progettare un motore in grado si sviluppare le doti di potenza necessarie per il decollo in un peso contenuto. Il sistema di refrigerazione evaporativo si basava sulla parziale evaporazione dell'acqua all'interno delle camicie dei cilindri, inviata poi a condensare in un condensatore posto sui fianchi della fusoliera. I motori Antoinette furono montati sui aerei di Santos Dumont con cui, nel 1906, si eseguirono i primi voli sul campo di aviazione di Bagatelle, presso Parigi. Montati sugli aerei di Bleriot, Ferber, Farman e Voisin, i motori Antoinette tra il 1906 e il 1908 riuscirono ad ottenere numerosi primati nelle varie esibizioni aviatorie. L'esemplare posseduto dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" č stato donato dalla societā Leonardo da Vinci, fondata da Enrico Forlanini nel 1907, ed č probabile che sia stato adoperato dallo stesso Forlanini nel corso delle sue sperimentazioni sulla propulsione dei dirigibili.

Riferimenti Bibliografici:

  • Filippi F. ''Dall'elica al getto / Breve storia dei propulsori aeronautici'' 1983 Torino
  • Ludovico D. ''L'aeroplano cosa č / Soluzione ed evoluzione del problema del volo'' 1951 Roma
argomento categoria:Industria aeronautica lunghezza:1

Immagini

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Contenuti sviluppati con il contributo di Regione Lombardia e inseriti nel catalogo regionale Lombardia Beni Culturali.

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