Motore aeronautico - Anzani

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Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
InventoreAnzani Alessandro
CostruttoreAnzani Moteurs D'Aviation
Periodo sec. XX
Anno1914
Numero inventario5085
Collocazionelivello +1, sezione aeronautica, area motori
Larghezza175 cm
Lunghezza85 cm
Diametro145 cm
Peso240 kg
Materialilegno, metallo
AcquisizioneEredi Anzani

Descrizione

Motore a 10 cilindri disposti a stella, raffreddato ad aria. La superficie esterna dei cilindri presenta un'alettatura per il passaggio dell'aria di raffreddamento. Due tubi di scarico semicircolari collegano cinque cilindri per parte, in corrispondenza della testata. Ogni cilindro Ŕ dotato di due valvole, con valvola di aspirazione automatica e valvola di scarico comandata a bilanciere. L'alimentazione del carburante Ŕ affidata ad un carburatore Zenith posto sul retro dl motore. Un'elica in legno, con pale sezionate, Ŕ calettata sul mozzo collegato all'albero rotante.

Notizie storico-critiche

Alessandro Anzani fu un geniale meccanico milanese, trasferitosi in Francia agli inizi del 1900, che, dopo un'iniziale esperienza in ambito motociclistico, si interess˛ al settore nascente dell'aviazione. I motori di Anzani, di derivazione motociclistica, segnarono l'avvio della progettazione di motori con sistemi di raffreddamento ad aria, mediante i quali si intendeva eliminare il peso dell'impianto di raffreddamento ad acqua; dal canto loro, tuttavia, i motori raffreddati ad aria comportavano un aumento del consumo di carburante, per la necessitÓ di impiego di miscele molto ricche. Inizialmente venne adottata una disposizione dei cilindri a ventaglio, nel timore che si potessero incontrare difficoltÓ di lubrificazione dei cilindri a testa in gi¨, ma con la scoperta che la lubrificazione dei cilindri posti sotto l'orizzontale non comportava particolari problemi, Anzani elabor˛ diversi modelli di motore a stella. Verso la fine del 1913 Anzani era in grado di fornire sette diversi tipi di motori, raffreddati ad aria. Il successo di tali motori fu tale che cominciarono ad essere costruiti su licenza anche in Italia e in Gran Bretagna. Questo modello di propulsore era montato sugli aerei Farman MF.1914 e Caudron G.3.

Riferimenti Bibliografici:

  • Filippi F. ''Dall'elica al getto / Breve storia dei propulsori aeronautici'' 1983 Torino
  • Ludovico D. ''L'aeroplano cosa Ŕ / Soluzione ed evoluzione del problema del volo'' 1951 Roma
argomento categoria:Industria aeronautica lunghezza:1

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