Motore aeronautico - Isotta Fraschini Asso XI RC40

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Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
InventoreCattaneo Giustino
CostruttoreIsotta Fraschini
Periodo sec. XX
Anno1936
Numero inventario2327
Collocazionelivello +1, sezione aeronautica, area motori
Altezza102 cm
Larghezza84,2 cm
Lunghezza194 cm
Peso594 kg
Materialimetallo
Acquisizione Isotta Fraschini

Descrizione

Motore a 12 cilindri in linea disposti a V di 60° d'ampiezza, raffreddato ad acqua. I cilindri sono in acciaio con una testata monoblocco in alluminio per ogni fila di cilindri; la testata prevede il passaggio della camicia dell'acqua in corrispondenza della sede delle valvole. La distribuzione è basata su quattro valvole per cilindro, comandate da un albero a camme in testa. Il motore dispone di quattro carburatori aspirati, due per lato, con compressore centrifugo ad uno stadio e una velocità. Due magneti, posti nella parte posteriore del motore, alimentano due candele d'accensione per ogni cilindro; i cavi elettrici sono sistemati nella parte interna della V dei cilindri. Un riduttore a ingranaggi conici ad assi fissi è posto tra l'albero a gomiti e l'albero dell'elica. Il motore è parzialmente sezionato.

Notizie storico-critiche

Nel periodo tra le due guerre l'evoluzione dell'aviazione, il miglioramento dei materiali e vari perfezionamento nei carburatori, nella distribuzione, nel raffreddamento e nella realizzazione dei cilindri avevano portato alla crescita della potenza dei motori e, conseguentemente, del numero di giri ad oltre 2000 giri al minuto. Per evitare malfunzionamenti dell'elica, negli anni '20 si diffuse l'utilizzo, nei motori di grande potenza, di riduttori ad ingranaggi sistemati tra l'albero a gomiti e l'albero dell'elica per diminuire il numero di giri dell'elica. Un secondo problema che si evidenziò con l'affermarsi dell'aviazione consisteva nella diminuzione della potenza del motore con l'aumento della quota di volo; si ricorse allora all'utilizzo di compressori che alimentassero forzatamente i cilindri in modo da garantire la necessaria pressione di alimentazione. Il motore Asso XI, l'ultimo progettato da Giustino Cattaneo per l'Isotta Fraschini, rappresenta, in questo senso, un aggiornamento del precedente modello Asso 500 di cui veniva conservata l'impostazione costruttiva. Questo motore, apparso nel 1934, fu prodotto in varie versione tra cui la RC40 del 1936, caratterizzata dalla quota di ristabilimento della potenza a 4000 metri. Nonostante questi aggiornamenti il progetto costruttivo risultò ormai datato, tanto che, all'inizio della Seconda Guerra mondiale, veniva montato soltanto sugli idrovolanti Cant Z.501. In precedenza era stato installato sugli aerei Caproni Ca.135, Macchi C.99, Piaggio P.23M e sugli idrovolanti Cant Z.505 e 508.

Riferimenti Bibliografici:

  • Filippi F. ''Dall'elica al getto / Breve storia dei propulsori aeronautici'' 1983 Torino
  • Ludovico D. ''L'aeroplano cosa è / Soluzione ed evoluzione del problema del volo'' 1951 Roma
argomento categoria:Industria aeronautica lunghezza:1

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