Aeroplano - Farman 1909

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Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
Periodo sec. XX
Anno inizio1956
Numero inventario7558
Collocazionelivello +1, sezione aeronautica, area aeroplani
Larghezza1440 cm
Lunghezza1380 cm
Peso600 kg
Materialilegno, metallo, tela
AcquisizioneSIAI - Landini

Descrizione

Biplano monoposto con motore spingente. La fusoliera è costituita da un traliccio in legno e tiranti in metallo a formula canard, con stabilizzatore posto nella parte anteriore, sorretto da un'intelaiatura di travetti obliqui. Le ali presentano una struttura in legno rivestita di tela di cotone; le ali sono collegate tra loro da due coppie di montanti in legno. Lungo il bordo di uscita dell'ala inferiore sono sistemati degli alettoni per il controllo trasversale. L'impennaggio prevede un'unica ampia deriva verticale e due piani orizzontali, con alettoni mobili incernierati nella parte posteriore. Il posto del pilota è scoperto, situato tra le ali. Il carrello di atterraggio è costituito da un telaio in metallo sostenente quattro ruote parallele.

Notizie storico-critiche

I biplani progettati e realizzati da Henri Farman a partire dal 1907 ebbero una grande diffusione negli anni precedenti alla Prima Guerra mondiale. Furono infatti tra i primi aeroplani ad essere impiegati in operazioni belliche; dopo una prima applicazione durante la guerra di Libia da parte dell'esercito italiano, aeroplani di questo tipo vennero ampiamente utilizzati dalle aeronautiche francesi ed inglesi nei primi tempi della Grande Guerra. L'esemplare posseduto dal Museo della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" è una ricostruzione volante in scala 1:1, eseguita su piani originali e con tecniche dell'epoca, del secondo tipo di velivolo entrato in servizio nella prima scuola di volo dell'aeronautica militare italiana, aperta nel gennaio 1910. Questa replica, immatricolata I-FARM, ha volato nella manifestazione aerea per l'inaugurazione dell'aeroporto di Fiumicino del 1956, pilotata dal colonnello Evasio Ferretti; su richiesta del pilota l'impennaggio verticale del modello originale venne sostituito con una sola deriva per una maggiore sicurezza di volo.

Riferimenti Bibliografici:

  • Batchelor J./ Lowe M. V. ''Enciclopedia del volo / dal 1848 al 1939'' 2006 Milano
  • Angelucci E./ Matricardi P. ''Guida pratica agli aeroplani di tutto il mondo'' 1975-1982 Milano
argomento categoria:Trasporti via aria lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto


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Contenuti sviluppati con il contributo di Regione Lombardia e inseriti nel catalogo regionale Lombardia Beni Culturali.

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