Aeroplano militare - Macchi MC.205 Veltro

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Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
InventoreCastoldi Mario
CostruttoreAermacchi
Periodo sec. XX
Anno1943
Numero inventario7560
Collocazionelivello +1, sezione aeronautica, area aeroplani
Altezza303 cm
Larghezza885 cm
Lunghezza1680 cm
Peso3408 kg
Materialilegno, metallo, vetro
Acquisizione Aeronautica Macchi

Descrizione

Monoplano da caccia ad ala bassa, montata a sbalzo, monomotore. L'aeroplano ha una struttura interamente metallica con una fusoliera a semiguscio, costituita da quattro profilati in lega leggera con paratie ovoidali e correntini. Anche l'ala ha un'ossatura metallica formata da due longheroni e centinatura; l'ala inoltre presenta un profilo variabile ed è dotata di alettoni con intelaiatura metallica e rivestimento in tela e di ipersostentatori ventrali metallici. L'impennaggio posteriore comprende due piani di coda, montati a sbalzo, in metallo, con le superfici mobili rivestite in tela. L'abitacolo di pilotaggio è chiuso da una coperura vetrata, ribaltabile lateralmente; il seggiolino del pilota è corazzato ed è provvisto di un pilone di protezione nella carenatura del poggiatesta. L'aeroplano poggia su un carrello a tre ruote con ruote anteriori retrattili con rotazione verso l'interno e ruotino posteriore orientabile pure retrattile. Il velivolo dispone di quattro serbatoi del carburante situati due nella fusoliera e due alla radice delle semiali. L'armamento consiste in due mitragliatrici da 12,7 millimetri. La fusoliera e le ali presentano la verniciatura militare mimetica con l'emblema policromo fascista sui lati della fusoliera; il direzionale presenta una croce bianca e una banda bianca è posta anche sulla fusoliera.

Notizie storico-critiche

Il Macchi MC.205 Veltro fu l'ultimo aereo da caccia progettato dall'ing. Castoldi ad essere prodotto in serie a partire dal 1942. Si trattava di un'evoluzione del precedente MC.202 Folgore, equipaggiato con un più potente motore Fiat RA 1050 RC.58 Tifone, versione su licenza del propulsore Daimler Benz DB.605A, da 1.475 cavalli e per l'introduzione di due radiatori esterni a barilotto sui fianchi del muso, a sostituzione del precedente radiatore unico. I primi modelli costruiti vennero consegnati nel gennaio 1943 al 1° Stormo Caccia di stanza a Pantelleria, dove furono impegnati in operazioni belliche sui cieli africani e nell'aerea mediterranea. Nonostante questo aeroplano dimostrò sul campo di poter combattere ad armi pari con gli aerei alleati Spitfire IX P-47 Thunderbolt e P-38 Lightning, non fu mai disponibile in un sufficiente numero per poter influire in modo sostanziale sugli eventi bellici.

Riferimenti Bibliografici:

  • Aviazione in ''Aviazione in Lombardia / Pionieri, artigianato, industria'' 1982 Milano
  • Apostolo G. ''Guida agli aeroplani d'Italia / dalle origini ad oggi'' 1981 Milano
argomento categoria:Trasporti via aria lunghezza:1

Immagini

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