Automobile - Fiat 509 Torpedo

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Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
CostruttoreFiat
Periodo sec. XX
Anno1925
Numero inventario3053
CollocazioneDeposito
Altezza1,60 m
Larghezza1,42 m
Lunghezza3,70 m
Peso795 kg
Materialigomma, metallo, pelle, tela, vetro
Acquisizione Istituto di Meccanica Applicata

Descrizione

Autovettura con carrozzeria a torpedo, verniciata di bordeaux, e parafanghi in lamiera di colore nero. Nella parte anteriore si trovano il cofano a copertura del motore, apribile da entrambi i lati per le operazioni di manutenzione. La vettura è provvista di due fanali anteriori di forma circolare, sistemati sui parafanghi, ai lati della calandra e di un catadiottro posteriore posto sul parafango destro. Lungo i fianchi dell'automobile si trovano quattro porte d'accesso all'abitacolo dotato di quattro posti. La capottina apribile in tela a copertura dei sedili si aggancia al parabrezza, lasciando tuttavia aperti i fianchi dell'abitacolo. Una ruota di scorta è sistemata sul retro della vettura. Il posto di guida, sistemato sulla destra, dispone di un cruscotto sul quale si trova il quadrante del tachimetro/contachilometri. L'automobile monta un motore a quattro cilindri con valvole in testa e albero a camme, con trasmissione ad albero cardanico sulle ruote posteriori e cambio dotato di tre marce più retromarcia.

Modalità d'uso

avviamento a manovella

Notizie storico-critiche

La Fiat 509, presentata al Salone dell’automobile di Milano del 1925, fu la prima vettura dal prezzo contenuto, appositamente pensata per un'ampia diffusione di pubblico. Nell'Italia degli anni '20 l'automobile infatti era ancora un prodotto di lusso, con una diffusione estremamente limitata rispetto agli altri paesi europei. Per rendere più accessibile questo modello ad un vasto pubblico, la 509 fu la prima automobile della Fiat con una cilindrata inferiore ai 1000 cmq. Il lancio di questa vettura fu inoltre accompagnato dall'impostazione di una larga campagna pubblicitaria e dall'introduzione del sistema di vendita rateale per facilitarne l'acquisto tra fasce più ampie di popolazione. Per la costruzione delle vetture venne predisposto il nuovo stabilimento del Lingotto nel quale venne concentrata l'intera filiera produttiva che, nonostante il consistente impiego di lavoro manuale, mirava ad un sensibile contenimento delle spese di produzione. Grazie a tutti questo sforzi e nonostante il prezzo rimanesse comunque proibitivo per la grande maggioranza della popolazione, la Fiat 509 già ad un anno dall'apparizione divenne l'automobile più diffusa in Italia. Dal 1925 venne prodotta in oltre 90.000 unità, in diverse versioni che offrivano la vasta completa delle carrozzerie (torpedo, berlina, spider, coupé-cabriolet).

Riferimenti Bibliografici:

  • Il Museo ''Il Museo dell'Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia di Torino / Le vetture della collezione'' 2002 Pavone Canavese
  • Anselmi A.T. ''Automobili Fiat'' 1986 Milano
  • Burgess Wise D. ''Storia dell'automobile'' 1977 Novara
argomento categoria:Industria automobilistica lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto


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