Ancora tipo Ammiragliato -

Oggetti simili a Ancora

Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
Ambito culturaleproduzione italiana
Periodo sec. XX
Anni1900 - 1966
Numero inventario7055
CollocazioneDeposito
Altezza209 cm
Larghezza158 cm
Lunghezza206 cm
Peso-
Materialiacciaio
Acquisizione Dipartimento Marittimo La Spezia

Descrizione

Ancora di tipo Ammiragliato, a marre fisse e ceppo mobile. Il fuso, a sezione circolare, presenta all'estremitÓ superiore un maniglione imperniato per il collegamento alla catena. In un foro praticato sul collo del fuso Ŕ infilato il ceppo mobile, costituito da un'asta con un'estremitÓ ricurva. Il ceppo Ŕ tenuto fermo, da una parte da un dente, situato a metÓ circa della lunghezza, che ne blocca lo scorrimento nel foro e, dall'altra, da una chiavetta; le parti terminali del ceppo, inoltre, presentano due bottoni sferici per impedire lo sfilamento dal foro. Il fuso presenta un ingrossamento nell'estremitÓ inferiore, chiamato diamante, dal quale partono, in direzione normale rispetto al ceppo, le due marre dotate di patte lanceolari.

Notizie storico-critiche

L'ancora Ŕ l'organo utilizzato per dare un solido attracco agli ormeggi di un galleggiante, che sia una barca o una nave, e la cui grandezza Ŕ direttamente proporzionale alle dimensioni del galleggiante stesso. Generalmente dotata di due bracci chiamati marre, l'ancora viene trascinata in modo da far presa sul fondo e tenere cosý ferma la nave contro l'azione del vento e delle correnti. La tipologia di ancore con ceppo ha una lunga storia che affonda le proprie radici nell'antichitÓ classica, sopravvivendo fino ad oggi, sostanzialmente invariata nelle sue parti fondamentali; il ceppo ha la funzione di favorire la presa del fondo da parte di un marra, disponendosi orizzontalmente rispetto al fondale. Sostituendo l'antico ceppo fisso in legno delle ancore comuni con uno in metallo, queste ancore ebbero una grandissima diffusione a seguito della scelta dell'Ammiragliato britannico di adottarle per la propria flotta militare. L'introduzione del ceppo mobile dava la possibilitÓ di diminuire l'ingombro a bordo, sfilandolo e distendendolo lungo il fuso.

Riferimenti Bibliografici:

  • Avilia F. ''La storia delle ancore'' 2007 Formello
  • Malfatti V. ''Ancore e catene'' 1899 Roma
  • Imperato F./ Imperato E. ''Arte navale'' 1961 Milano
  • Mannella G. ''Elementi di tecnica navale'' 1976 Milano
argomento categoria:Industria navale lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto


I contenuti di questa pagina sono disponibili secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo (CC BY-SA) 4.0 Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
Contenuti sviluppati con il contributo di Regione Lombardia e inseriti nel catalogo regionale Lombardia Beni Culturali.

Facebook

Seguici su Facebook

Youtube

Seguici su Youtube

Gallery fotografiche

Gallery fotografiche

Twitter

Seguici su Twitter

TripAdvisorCommenta su TripAdvisor Audio

Sezione Audio