Dischetto magnetico da 8' per la memoria di massa dei calcolatori - IBM Magnetic Recording Disc

Categoria principale Informatica
CostruttoreI.B.M. Italia
Periodo sec. XX
Anno1975
Numero inventarioD1222
CollocazioneDeposito
Larghezza20,3 cm
Lunghezza20,3 cm
Spessore0,2 cm
Peso0,03 kg
Materialiplastica
Acquisizione I.B.M. Italia

Descrizione

Il dispositivo, originariamente denominato "Memory Disk", consiste in una busta di materiale plastico a forma quadrata contenente un disco anch'esso in materiale plastico. La busta presenta su entrambi i lati delle aperture: una circolare centrale per permetere al disco di essere inserito in un apposito alloggiamento, una seconda di piccolo diametro nella parte in basso a destra ed una a forma rettangolare con i lati corti arrotondati centrata nella parte inferiore.

Funzione

costituiva la memoria di massa esterna dei calcolatori, era quindi capace di memorizzare informazioni, dati e istruzioni di programmi.

Notizie storico-critiche

Nel 1967 la IBM costruisce il primo Floppy disk (disco flessibile) e la sua dimesione originale è di 8 pollici, come quello qui descritto. David Noble della IBM, iniziò a sviluppare questo tipo di memoria su disco flessibile per registrare il programma iniziale di controllo dei computer (Initial Control Program Load, o IPL) che serviva per avviare l'attività del computer; l'attività di studio e progettazione durò due anni e nel 1970 questo strumento, l'IPL su floppy, venne utilizzato sugli IBM System/370. Il termine "IPL" resterà in uso anche su tutti gli elaboratori successivi della IBM, per indicare la procedura di avvio o riavvio di un elaboratore, in contrapposizione al termine "Boot" usato per altri computer. La prima azienda, invece, ad incorporare un floppy da 8 pollici in un personal computer è la Olivetti con il P6060 presentato ad Hannover nell'aprile del 1975. Lo strato magnetizzabile del floppy consiste in un piccolo spessore che ricopre un supporto in materiale plastico (mylar), il tutto protetto da un involucro in materiale plastico flessibile, ma resistente (inizialmente, poi duro, come per esempio per i floppy da 3,5 pollici).

Riferimenti Bibliografici:

  • I.B.M. Italia ''Tre secoli di elaborazione dei dati'' 1975 Milano
  • I.B.M. Italia ''Tre secoli di elaborazione dei dati'' 1980 Milano
  • I.B.M. Italia ''Il calcolo automatico nella storia / Guida ai visitatori della mostra dedicata al "Calcolo automatico nella storia" ed organizzata dalla IBM ITALIA al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano'' 1959 Milano
argomento categoria:Hardware informatico lunghezza:1

Immagini

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