Locomobile a vapore - Ruston, Proctor & Co. Ltd.

Categoria principale Industria Manifattura e Artigianato
CostruttoreRuston, Proctor and Co. Ltd.
Periodo sec. XX
Anno1906
Numero inventario8059
CollocazioneDeposito
Altezza5,94 m
Lunghezza3,88 m
Profondità1,85 m
Peso4800 kg
Materialimetallo
AcquisizioneSocietà Saffa

Descrizione

La macchina è formata da due parti funzionalmente distinte: una caldaia, o generatore di vapore, e una motrice che utilizza il vapore prodotto dalla prima parte per generare forza motrice. La caldaia è la parte più ingombrante della macchina con il focolare da un lato, dietro ad un robusto sportello sul lato anteriore della locomobile, e a seguire un corpo cilindrico che termina con la camera del fumo e il camino, quest'ultimo attualmente steso e appoggiato su una forcella nella configurazione "a riposo". All'interno del corpo cilindrico corre il fascio dei tubi da fumo, 26 in tutto, che parte dalla piastra a tubi visibile nel focolare e arriva in fondo alla camera dei fumi e, quindi, al camino dove porta i fumi della combustione. Il fascio tubolare, le pareti ed il cielo del focolare costituiscono la superficie riscaldante della caldaia: con la macchina in funzione, sono coperti dall'acqua. Al di sopra del corpo cilindrico, si estende il meccanismo del motore che sfrutta il vapore grazie ad uno stantuffo a doppio effetto posto nella camera di espansione, o cilindro, fissata sopra il focolare; Il piede dello stantuffo tramite uno snodo detto "testacroce" si collega alla biella che a sua volta, tramite l'abero-manovella, aziona il volano posto sul lato destro della macchina. In prossimità della camera di espansione, sempre sul lato destro, è presente il regolatore di Watt che, azionato dal movimento del volano, agisce sulla valvola, detta "a farfalla", che regola il flusso del vapore in ingresso nel cilindro. Sul lato sinistro, è ben visibile il tubo uscente dal cilindro che porta il vapore di scarico alla base del camino per aiutare l'uscita dei fumi della combustione. La macchina a vapore, così fatta, è montata su un carro metallico avente le ruote anteriori, munite di freni in legno per lo stazionamento, di diametro maggiore rispetto a quelle posteriori. Altri dati tecnici Locomobile a vapore ad un cilindro Potenza effettiva: 13 Cv Diametro del cilindro: 203 mm, fascia: 305 mm Diametro del volano: 1370 mm, fascia: 165 mm Giri del motore: 140 giri/minuto Tubi bollitori: 26, diametro: 63mm Superficie riscaldata: 10 mq Pressione: 8 kg/cm2 .

Funzione

Utilizzata specialmente in agricoltura come macchina motrice per azionare tramite cinghie trebbiatrici e presse per foraggi o tramite funi per gli aratri.

Notizie storico-critiche

La locomobile Ruston era importata dalla ditta W. De Hann di Milano fin dai primi anni del '900 che forniva anche le trebbiatrici; in Italia solo la Breda costruì vaporiere e incominciò soltanto dopo la guerra 1915/18. La produzione delle locomobili ebbe un grande sviluppo in Inghilterra grazie alla disponibilità di ferro, ma soprattutto all'abbondanza di carbone per azionarle. In agricoltura, dalla fine del XIX secolo e per 30 anni circa, il vapore fu quasi l'unica fonte di energia meccanica utilizzabile; oltre che per la trebbiatura ebbe qualche ruolo nei lavori di scasso azionando aratri a bilanciere a mezzo di funi. L'evoluzione della tecnica intorno all'uso del vapore in agricoltura vide l'adozione dei sisistemi Violati-Tescari, Fowler e, più tardo, quello a trazione diretta, detto sistema Ceresa; tutti abbandonati non appena comparvero le prime trattrici con il motore a scoppio.

Riferimenti Bibliografici:

  • ''Manuale Hoepli''
  • Bollino Giorgio ''Il trattore d'epoca'' 1994
  • Leonieri ''Locomobili e trebbiatrici'' 1919
argomento categoria:Agricoltura lunghezza:1

Immagini

Immagine oggetto


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