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Ciclo di vita dei prodotti
La sezione
Entrando nella sezione trovi 15 oggetti: sono quelli con cui abbiamo a che fare tutti i giorni nelle nostre case. Scegli di conservarli? Scopri se e come possono essere riutilizzati. Andando indietro nel tempo puoi capire ciò che accomuna tutti gli oggetti nei processi di distribuzione, produzione e progettazione. Decidi invece di buttarli? Andando avanti nel tempo puoi vedere come continua la vita di ogni oggetto: è il processo della dismissione.
A Milano la gestione dei rifiuti urbani è affidata ad Amsa. I rifiuti vengono innanzitutto raccolti, poi, secondo la tipologia, possono essere riciclati per recuperare materiali oppure bruciati nel termovalorizzatore per produrre energia elettrica e calore. Solo i residui della termovalorizzazione, che non possono essere altrimenti recuperati, vanno in discarica.
Progettazione
Progettare un prodotto significa stabilire le sue caratteristiche in base alle normative e alle richieste del mercato. Oggi questo vuol dire anche considerare il suo impatto ambientale. Per rendere un prodotto più efficiente ed ecologico è possibile quantificarne l’impatto analizzando il suo intero ciclo di vita. Come ogni valutazione a carattere scientifico, l’analisi del ciclo di vita si basa su una metodologia condivisa e codificata. L’analisi del ciclo di vita non propone una soluzione assoluta, ma un insieme di alternative tra cui scegliere in base alla situazione che si sta analizzando.
Produzione
Tutti gli oggetti, artigianali o industriali, sono il risultato di un processo produttivo. Alcuni elementi di questo processo sono facilmente riconoscibili: osservando il loro aspetto o leggendo l'etichetta, ad esempio, possiamo identificare il tipo di materiale impiegato, il luogo in cui sono stati fabbricati, chi li ha costruiti... Altri elementi, invece, non si vedono ma sono ingredienti indispensabili o rifiuti inevitabili che incidono sul prezzo dei prodotti. Spesso, però, non ci accorgiamo neppure della loro presenza e importanza.
Distribuzione
Una volta prodotti, gli oggetti compiono un viaggio fatto di spostamenti e soste per raggiungere il luogo in cui saranno utilizzati. Durante il percorso, vengono temporaneamente custoditi o esposti in luoghi come magazzini all'ingrosso, negozi, mercati etc. Ogni prodotto ha un proprio grado di deperibilità, una sua provenienza e una sua destinazione ma, per essere trasportato, ha comunque bisogno di un imballaggio e di energia. Alla distribuzione si legano anche alcuni rischi dovuti alla pericolosità delle merci, alle emissioni dei carburanti, al traffico generato e ai possibili incidenti.
Uso... e riuso
Utili e quotidiani, belli e raffinati, superflui, terribili o divertenti: ogni giorno molti oggetti entrano nelle nostre case, alcuni rimangono un istante, altri tutta la vita. Invecchiano e tornano utili così come sono o con qualche ritocco. Continuano a svolgere le funzioni di sempre oppure cambiano vita assecondando il bisogno o la creatività. Silenziosi testimoni del tempo, custodiscono tesori diversi: il ricordo di una carezza, l'importanza di un momento, il valore di un investimento. Su alcuni non esistono dubbi: li congediamo con un rapido addio. Da altri è impossibile separarsi e, decidendo di non eliminarli, creiamo un rifiuto in meno.
Dismissione
Ogni volta che buttiamo un oggetto, per scelta o per obbligo, produciamo un rifuto. Da quel momento l’oggetto scompare dalla nostra vista, ma la sua vita non è finita. Il processo di dismissione è articolato: è legato alla tipologia di rifiuto (urbano e speciale, pericoloso e non pericoloso), ai materiali di cui è composto e agli impianti di trattamento e smaltimento presenti sul territorio (impianti di riciclaggio, inceneritori, termovalorizzatori, impianti di compostaggio, discariche etc.).





