Esperienze con le bolle di sapone
Esperienza 5
Obiettivo
Fare notare come variano i colori riflessi da una pellicola di acqua saponata.
Materiale occorrente
- Una soluzione di acqua saponata
- Una bacinella di plastica rettangolare per contenere la soluzione
- Due tavolette di compensato
- Due pezzi di legno di circa cm 50 ( vanno molto bene due pezzi di manici di scopa in legno) che devono servire per montanti
- Un pezzo di legno lungo poco meno della vaschetta e con uno spessore di cm 2,5 circa che deve servire per l'ancoraggio inferiore delle cordicelle (può essere fatto anche in altro modo, applicando direttamente degli anellini all'interno della bacinella)
- Filo di nailon
- Viti ad occhiello ed alcuni chiodi
- Silicone
- Una bacchetta di plastica del diametro di cm 1 della stessa lunghezza del legno di ancoraggio.
Procedimento
Con i
vari pezzi di legno costruire un telaio rettangolare sulla cui base
bisogna appoggiare la bacinella contenente la soluzione di acqua e sapone.
Nella tavola superiore bisogna fare un foro nel centro dove si farà
scorrere il filo collegato al centro della bacchetta di plastica che
servirà per farla salire e scendere. Questa bacchetta dovrà
scorrere tra due fili di nailon ( di rame vanno anche molto bene ) ben
tesi legati alle due viti ad anello nella tavola superiore ed ancorati
all'interno della bacinella sul supporto di legno o in altro modo. Si
versi quindi la soluzione di acqua saponata nella bacinella fino a quando
la metà inferiore della bacchetta di plastica sia completamente
immersa Tirando la cordicella centrale, si solleverà la bacchetta
di plastica dalla soluzione e si verrà a creare una pellicola
di acqua saponata. Dopo pochi minuti si vedranno sulla pellicola delle
strisce colorate.
Che cosa fare notare
Se si
pone la pellicola saponosa davanti ad una parete scura e la si illumina
con una luce bianca si vede che si formeranno delle righe colorate analoghe
a quelle che si ottengono quando la luce bianca incontra un prisma,
questo perché la luce bianca è il risultato della sovrapposizione
di luci di molti colori differenti.
Se invece
si illumina la pellicola con una luce di un solo colore si vedranno
delle righe solo di quel colore distanziate da linee scure come nella
figura qui a lato
Che cosa succede
I colori che appaiono sulla pellicola sono dovuti ai fenomeni di riflessione e interferenzadella luce che lo colpisce. La pellicola di sapone, si può infatti considerare come un sandwich costituito da due strati di sapone che contengono uno strato di acqua saponata. Quando la luce illumina la superficie anteriore della pellicola parte di essa viene riflessa, parte viene trasmessa e giunge sulla superficie posteriore interna dove viene quasi completamente riflessa. Quindi attraversa nuovamente la lamina e ritorna in aria. Incontrandosi con la luce riflessa dalla lamina anteriore si combina ad essa dando luogo alle figure di interferenza cioè a quelle linee colorate se la luce di partenza è bianca o a linee di un solo colore intercalate da linee scure se la luce iniziale è monocromatica.
Per approfondire
Se si illumina la lamina saponosa con una luce proveniente da una sorgentemonocromatica(che per semplicità si considera composta praticamente da radiazione di una sola lunghezza d'onda l) quello che si osserva sono delle bande nere alternate a bande del colore della luce incidente.
Quando
la luce colpisce la lamina, il raggio incidente viene in parte riflesso
dalla superficie superiore,(raggio 1) in parte passa attraverso la lamina
e quindi riflesso dalla superficie inferiore, ripassa poi nuovamente
attraverso la lamina superiore (raggio 2) come si vede in figura. I
raggi qui rappresentati si possono interpretare come la direzione di
propagazione di onde piane di lunghezza d'onda l e rappresentate come
in figura sotto. Quando queste onde emergono dalla lamina (vedi figura
onda 1, onda 2) può succedere che si incontrino, e che interferiscano
tra loro, dando così luogo alle figure d'interferenza. Questa
si dice: costruttiva o distruttiva: si ha interferenza costruttiva
quando si incontrano le creste delle due onde, si ha interferenza
distruttiva quando le onde si annullano vicendevolmente. Vi sono
anche altre onde che emergono, dovute alle riflessioni multiple interne
alla lamina ma il loro contributo d'interferenza è molto minore
di quello delle onde 1 e 2.
Se invece
si fa incidere sulla lamina una luce bianca si vedono strisce di tanti
colori. La luce bianca come si è già detto è il
risultato della sovrapposizione di luci di molti colori differenti,
cioè di radiazioni di lunghezze d'onda diverse che si
separano per rifrazione all'interno della lamina. Ogni lunghezza d'onda
dà luogo ad un sistema separato di frange come nel caso di luce
monocromatica. Quando tutte le onde dei vari colori interferiscono costruttivamente
vediamo un'unica banda di colore bianco. I colori che si vedono non
coincidono con quelli dell'arcobaleno per il sovrapporsi delle frange
di interferenza che corrispondono a diverse lunghezze d'onda. Se ad
esempio in un punto si incontra un massimo di interferenza della luce
violetta con un minimo d'interferenza della luce rossa l'indebolimento
delle lunghezze d'onda più lunghe e il rinforzamento di quelle
più corte provoca la comparsa di un colore bluastro. Il colore
percepito dipende inoltre dalle caratteristiche del nostro occhio. Infatti
il nostro occhio, se colpito da luci dei tre colori: rosso, verde, blu
contemporaneamente percepisce luce di colore bianco. Se colpito da luce
di colore rosso e verde contemporaneamente vede giallo ecc.
Alla
luce di tutto questo se per esempio lo spessore della pellicola saponosa
è tale per cui si ha il fenomeno dell'interferenza distruttiva
di uno dei colori primari ( rosso, blu, verde), cioè le onde
che generano uno di questi colori si eliminano, si percepirà
solo la mescolanza dei due colori rimanenti:
Bianco - rosso = blu + verde = verde bluastro (CIANO)
Bianco - verde = rosso + blu = Blu rossastro (MAGENTA)
Bianco - blu = rosso + verde = GIALLO
Quindi ad esempio dove si vede il giallo vuol dire che lo spessore della lamina è tale per cui o passa solo la luce di l corrispondente al giallo o luce di l corrispondente al rosso e al verde contemporaneamente.
Per approfondire il colore si può vedere cosa succede e qual
è la percezione del nostro occhio quando si sovrappongono luci
di colori diversi (sintesi additiva) e cosa succede invece quando si
mescolano tempere di colori diversi (sintesi sottrattiva).
Vedi scheda di approfondimento a/5
Quando il raggio di luce monocromatica incontra la lamina saponosa viene in parte riflesso e in parte rifratto. Il fenomeno della riflessione e il fenomeno della rifrazione. si possono interpretare utilizzando un principio di minimo noto come principio di Fermat
![]() |
![]() |




