Esperienze con le bolle di sapone
Esperienza 8

Obiettivo
Far notare che una bolla di sapone si comporta come un palloncino elastico e che quindi al suo interno l'aria si trova sotto pressione e sfugge appena È possibile.
Materiale occorrente
- Una candela accesa
- Una soluzione di acqua saponata
- Un imbuto, migliori sono quelli con diametro non molto grande
Procedimento
Prendiamo l'imbuto e poniamo nell'acqua la parte più larga in modo che si formi una pellicola di acqua saponata, soffiamo nell'imbuto e facciamo una bolla quindi tappiamo con il dito in modo che la bolla non si sgonfi. Portiamo questa estremità dell'imbuto vicino alla fiamma della candela e togliamo il dito.
Che cosa fare notare
Notiamo
che mentre la bolla si sgonfia la candela si spegne o almeno la fiamma
ondeggia. Possiamo notare che più la bolla è piccola,
più è facile che la candela si spenga.
Che cosa succede
La bolla si comporta come un palloncino elastico. Se si gonfia il palloncino e poi lo si lascia senza legarlo questo inizia a girare per la stanza fino a quando l'aria contenuta è completamente uscita. Nella bolla succede la stessa cosa. Quindi grazie alla elasticità della membrana saponosa all'interno della bolla l'aria si trova a pressione maggiore della pressione atmosferica. Si è visto che non sempre la bolla riesce a spegnere la candela, questo dipende dal valore della pressione dell'aria contenuta nella bolla. Si può notare che minore è il raggio di curvatura della bolla , cioè più piccola è la bolla, prima si spegne la candela. Questo indica che la pressione interna è maggiore in una bolla più piccola.
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