- Home
- Dipartimenti
- Comunicazione
- Collezione Telecomunicazioni
Collezione Telecomunicazioni
La sezione presenta la storia degli strumenti per comunicare a distanza dai pali ottici di fine ‘700 alle fibre ottiche.
Apre l’esposizione un percorso che racconta come la diffusione
di telegrafo, telefono, radio e apparecchi portatili digitali ha
modificato il nostro modo di comunicare in pubblico e in privato.
Viene poi analizzato il concetto di rete, struttura fondamentale
per mettere in comunicazione molti utenti.
Osservando gli apparati originali con cui Guglielmo Marconi
ha iniziato gli esperimenti di radiotelegrafia, potete
poi approfondire il tema della ricezione radio.
Piccoli impianti amatoriali, impianti pubblici di stato
e lo studio di un’emittente radio privata, vi presentano
il tema della trasmissione radio.
Numerose postazioni interattive e un percorso audiovisivo
arricchiscono la visita.
La sezione sarà completata con l’esposizione cronologica
di telegrafi, telefoni e apparati di trasmissione e ricezione
delle immagini.
in collaborazione con SIEMENS, SHARP, PRYSMIAN CAVI E SISTEMI TLC, RADIO 105
Detector magnetico Marconi, 1902
La diffusione della radiotelegrafia senza fili per usi commerciali richiede grande affidabilità degli apparati utilizzati. Nel 1902 Guglielmo Marconi realizza il detector magnetico, un rivelatore che può ricevere segnali anche a 1500 km di distanza. continua
Pantelegrafo Caselli, 1932
Fin dalla metà dell'800, si pensa di sfruttare i progressi della telegrafia per trasmettere immagini fisse, come scritte o disegni. Il Pantelegrafo ideato dall'abate Giovanni Caselli è un dispositivo che invia e riceve immagini a distanza con un metodo elettrochimico. continua




